Immobiliare, Verona e Lago di Garda trainano il Veneto
di Matteo ScolariIl mercato immobiliare residenziale del Veneto chiude il 2024 in buona salute e apre il 2025 con segnali di crescita sia nella domanda che nei prezzi, confermandosi uno dei settori più dinamici dell’economia regionale. In particolare, Verona e le località del Basso Lago di Garda si distinguono per vivacità, attrattività e stabilità, con un interesse in ascesa per le abitazioni energeticamente efficienti e per gli immobili di nuova costruzione o ristrutturati.

È quanto emerge dal focus elaborato dal Centro Studi di RE/MAX Italia, in vista della Conferenza sul Mercato Immobiliare in programma a Verona martedì 13 maggio 2025 presso l’Hotel Palace di Via Luigi Galvani, 19, dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Un appuntamento pubblico, gratuito su registrazione, che sarà guidato dal presidente Dario Castiglia, con la partecipazione di broker e consulenti operativi sul territorio.
Verona: domanda in crescita e attenzione al comfort abitativo
«Le zone centrali, la Fiera e l’area degli ospedali sono tra le più richieste, anche grazie alla loro accessibilità e alla qualità dei servizi», osserva Federico Squarzoni, consulente immobiliare di RE/MAX Class a Sirmione. Verona conferma il suo ruolo di hub urbano attrattivo: qualità della vita, posizione strategica e vivacità culturale sostengono una domanda stabile, orientata su trilocali, appartamenti con giardino e soluzioni predisposte allo smart working. I prezzi, pur in lieve aumento, restano competitivi rispetto ad altri centri del Nord Italia.
Lago di Garda: il Basso Lago resta competitivo

Anche la provincia si mostra reattiva, in particolare nei comuni vicini al Lago di Garda. Aree come Castelnuovo del Garda e Pozzolengo beneficiano della vicinanza al lago e di un miglior rapporto qualità/prezzo. «Sono zone che attraggono nuovi acquirenti grazie a valori più accessibili rispetto alle località fronte lago», spiega Michele Cambio, broker di RE/MAX Invictus di Verona. Anche nel secondo semestre del 2024 e nei primi mesi del 2025, il mercato si mantiene stabile, spinto da una domanda vivace, anche per immobili da ristrutturare.
Sostenibilità e locazioni: le tendenze del 2025
Tra le tendenze emergenti spicca l’interesse per l’efficienza energetica: cresce la domanda di abitazioni in classe A o B, soprattutto nelle aree urbane. Il mercato delle locazioni resta attivo, seppur frenato dalla scarsità dell’offerta: a Verona si cercano soprattutto bilocali per lavoratori e studenti, mentre sul Garda le locazioni brevi a uso turistico assorbono buona parte degli immobili disponibili, comprimendo l’offerta residenziale.
Secondo Dario Castiglia, CEO & Founder di RE/MAX Italia: «Per l’anno in corso prevediamo una sostanziale tenuta delle compravendite, con un possibile incremento legato all’incertezza dei mercati finanziari, che potrebbe riportare i capitali verso il mattone. Per i prezzi si attendono lievi aumenti, soprattutto per immobili nuovi e ristrutturati».
La Conferenza del 13 maggio: uno sguardo strategico sul futuro del mercato
L’incontro organizzato da RE/MAX Italia il prossimo 13 maggio a Verona si propone di offrire una lettura aggiornata del comparto immobiliare veneto, approfondendo dinamiche, trend emergenti e opportunità di sviluppo. L’evento sarà guidato dal presidente Castiglia e vedrà l’intervento di esperti e agenti locali. Un’occasione preziosa per comprendere come evolve il settore e quali siano i fattori trainanti per l’anno in corso.
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