Turismo in aumento a Verona e sul Garda: il ponte del 1° maggio traina la stagione
di Matteo ScolariVerona e il suo territorio si confermano anche nel 2025 una destinazione forte per il turismo, grazie a un mese di aprile fitto di eventi, al calendario favorevole dei ponti primaverili e a un miglioramento delle condizioni meteorologiche che ha anticipato un clima quasi estivo. In questo contesto, il ponte del 1° maggio si presenta con ottime performance in termini di prenotazioni sia nel capoluogo scaligero che sul Lago di Garda.
L’analisi dei dati di HBenchmark evidenzia un doppio binario tra il ponte del 25 aprile, che ha registrato un leggero calo dell’occupazione media a Verona e provincia (-0,7%), e quello del 1° maggio, che mostra invece una forte crescita, soprattutto nella provincia. Nel comune di Verona, l’occupazione ha sfiorato l’80%, mentre a livello provinciale ha raggiunto il 76,4%, con un balzo di oltre 19 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il trend è ancora più evidente sul versante veronese del Lago di Garda, dove il ponte del 1° maggio ha portato a un’occupazione superiore all’80%, segnando un +15,6 punti percentuali rispetto all’anno scorso. Anche il ponte del 25 aprile ha visto un incremento del 7,5%, raggiungendo il 72,3% medio tra Alto e Basso Lago.

Per quanto riguarda il settore extra-alberghiero, le fonti Lighthouse e l’Osservatorio Turistico Verona Garda riportano un’occupazione media del 60% a Verona tra il 24 e il 27 aprile, con un picco del 70% la notte del 25 aprile. Le previsioni per i primi tre giorni di maggio confermano un ulteriore miglioramento, con un incremento di 10 punti percentuali rispetto alla settimana precedente.
Sul Lago di Garda, le strutture extra-alberghiere hanno registrato un’occupazione del 45% per il 25 aprile, e una media attuale del 43% per i primi giorni di maggio, in crescita rispetto alla settimana scorsa. La configurazione del calendario, con un ponte più lungo, e la disponibilità di un collegamento diretto tra Shanghai e Venezia operato da China Eastern Airlines, offrono anche interessanti prospettive future per l’incoming internazionale, in particolare dal mercato asiatico.
Complessivamente, i dati mostrano una stagione turistica in forte ripartenza su tutta l’area scaligera e gardesana, trainata da manifestazioni come Vinitaly, da una destagionalizzazione positiva e da un tessuto ricettivo pronto a rispondere a nuove esigenze. Resta da monitorare il consolidamento dei flussi nei weekend di inizio maggio, ma le premesse sono solide.
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