Destination Verona & Garda: il turismo si evolve, centrale è il tema della sostenibilità
di Matteo ScolariA un anno dall’ultimo bilancio intermedio, la Destination Verona & Garda Foundation (DVG) si è ritrovata a Peschiera del Garda, con la partecipazione dei 69 Comuni aderenti, della Camera di Commercio di Verona, delle associazioni di categoria e degli operatori turistici locali, per tracciare il punto sul Piano Strategico 2023–2026. L’incontro, dal titolo “Stato dell’arte e Nuove strategie”, è stato un momento chiave per valutare i risultati ottenuti e indicare le prossime linee guida di sviluppo.

Presso la Sala Polivalente del Centro Civico Gandini, Paolo Artelio, Presidente di DVG, e il Direttore Luca Caputo hanno illustrato i progetti realizzati, le partnership internazionali, le strategie di marketing e gli strumenti digitali adottati per migliorare la competitività e l’attrattività del territorio. Tra i punti di forza, spicca il catalogo esperienziale VisitVeronaGarda – My Special Needs, creato per proporre esperienze trasversali e inclusive, pensate dal punto di vista del viaggiatore più che dei confini amministrativi.

«La promozione oggi non basta più – ha affermato Artelio – occorre investire sull’organizzazione dell’offerta e sulla governance, oltre a dialogare con mercati strategici. La nostra missione a New York con ENIT ed Emirates ne è una dimostrazione: parliamo a un turismo globale».
Il lavoro svolto ha incluso la partecipazione a fiere internazionali come ITB Berlino, TTG Rimini, Ferienmesse Vienna, Agritravel, F.re.e München e la BIT Milano, dove è stato lanciato il Verona Garda Convention Bureau, volto a posizionare il territorio anche nel settore MICE (Meeting, Incentive, Conference, Exhibition). Il progetto si inserisce nella visione di Verona e del Garda Veneto come location d’eccellenza per eventi e congressi, grazie anche alla posizione strategica e all’integrazione con il sistema economico locale.

Un altro tema determinante è quello della sostenibilità. DVG ha avviato il percorso per ottenere la certificazione GSTC, riconosciuta a livello globale, diventando la prima destinazione veneta a muoversi in questa direzione. Il concetto di sostenibilità non è solo ambientale, ma include anche dimensioni sociali, culturali ed economiche, per rendere il turismo una leva di benessere collettivo.
La governance del dato è diventata una leva imprescindibile. Grazie al monitoraggio tramite HBenchmark e Lighthouse, la Fondazione ha ora accesso in tempo reale ai dati di occupazione alberghiera e extra-alberghiera. L’accordo con Mastercard ha permesso di analizzare anche i consumi turistici, ottenendo insight dettagliati sui trend di spesa, utili per definire nuove strategie mirate.
Un nodo importante è l’armonizzazione del sistema editoriale delle OGD, con l’obiettivo di unificare la comunicazione di Lago di Garda Veneto e Verona, insieme ai quattro marchi d’area: Soave-Est Veronese, Lessinia, Pianura dei Dogi e Valpolicella. Attraverso l’integrazione del sistema DMS (Destination Management System) e della piattaforma Feratel, la Fondazione punta alla gestione centralizzata di eventi, servizi e contenuti turistici, dando agli IAT il ruolo di porte d’accesso costanti alla destinazione, al di là della stagionalità.

Tra gli obiettivi futuri, l’ampliamento delle attività promozionali sui mercati esteri sarà cruciale, insieme alla creazione di nuovi prodotti turistici e all’adeguamento del Piano Strategico in vista delle sfide 2027. Particolare attenzione verrà posta sulla gestione degli attrattori, il rafforzamento del team operativo e l’evoluzione dell’intelligence a supporto delle decisioni.
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