Educazione finanziaria, 130 studenti in visita a Banca Veronese
di Matteo ScolariLa cultura finanziaria entra in classe, e poi in banca. È stato un momento di confronto e scoperta quello vissuto da oltre 130 studenti degli Istituti Minghetti di Legnago e Bolisani di Villafranca Veronese, protagonisti della visita finale presso la sede di Banca Veronese a Bovolone, nell’ambito del progetto di educazione finanziaria “Educashon” promosso dalla Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo con il supporto di Irecoop Veneto.
L’iniziativa ha coinvolto in tutta la regione 26 scuole, 65 classi, 1.400 studenti e 40 docenti, con un percorso che si è svolto da dicembre a marzo in collaborazione con le BCC competenti per territorio. A tenere le lezioni sono stati docenti dell’Università di Padova, che hanno guidato i ragazzi attraverso nozioni chiave della finanza personale, dei pagamenti digitali, della previdenza, dell’assicurazione e della sicurezza in ambito monetico.
Durante le lezioni – della durata di due ore ciascuna – gli studenti hanno anche appreso le basi per la costruzione di un Business Plan, elaborando idee imprenditoriali e toccando con mano il significato dell’approccio cooperativo al credito.
La visita conclusiva a Banca Veronese ha rappresentato l’occasione per entrare nel cuore operativo di una BCC, confrontandosi direttamente con funzionari e responsabili d’area. Tra i temi approfonditi, la previdenza complementare, il risparmio consapevole e i valori identitari del Credito Cooperativo.

«Abbiamo spiegato ai ragazzi quanto la cultura cooperativa influisca nel nostro fare banca – ha dichiarato Andrea Marchi, Direttore Generale di Banca Veronese –. Hanno scoperto che in una BCC il socio è al centro, con il principio di “una testa un voto” che assicura partecipazione democratica e responsabilità condivisa».
Marchi ha evidenziato anche il valore formativo dell’esperienza sul campo: «Visitare gli uffici e parlare con il personale ha suscitato grande interesse. I ragazzi hanno fatto domande, interagito, si sono incuriositi. Hanno capito che la banca non è solo numeri e denaro, ma consulenza, fiducia, legame con il territorio».
I contenuti emersi durante la visita – tra riflessioni, interviste e testimonianze – saranno presto disponibili sul portale di divulgazione www.galileus.it, per continuare a fare rete e divulgare i risultati dell’iniziativa.
“Educashon” si conferma così un progetto virtuoso e partecipato, nato per rafforzare la consapevolezza economico-finanziaria dei giovani, stimolandone la cittadinanza attiva e la capacità di comprendere strumenti sempre più presenti nella vita quotidiana, ma troppo spesso sottovalutati.
Banca Veronese – che fa parte del Gruppo BCC Iccrea, con sede legale a Concamarise, amministrativa a Bovolone e 20 sportelli in provincia di Verona – ha ribadito l’importanza di investire in formazione e dialogo con il territorio, in perfetta coerenza con lo spirito mutualistico che contraddistingue il Credito Cooperativo.
Anche la Federazione Veneta delle BCC, con sede a Padova, svolge da oltre 60 anni un ruolo chiave di rappresentanza, formazione, consulenza e coesione tra le BCC del Veneto, oggi nove in totale, offrendo progetti comuni e mantenendo un contatto costante con scuole, imprese e comunità locali.
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