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Georg Fischer: siglato l’accordo per la tutela dei lavoratori e la reindustrializzazione

di Matteo Scolari
Dopo settimane di trattative, siglato un piano assieme alla Regione Veneto: ammortizzatori sociali, incentivi all’esodo e un impegno per attrarre nuovi investimenti.

La chiusura di uno stabilimento rappresenta sempre un colpo duro per il territorio, ma il confronto tra istituzioni, sindacati e azienda ha portato alla definizione di un accordo sindacale volto a tutelare i 45 lavoratori coinvolti e a favorire la reindustrializzazione del sito produttivo di Valeggio sul Mincio.

L’annuncio arriva dall’Assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan, che ha seguito da vicino la vicenda dopo la comunicazione ufficiale, il 3 febbraio scorso, della chiusura dello stabilimento Georg Fischer PFCI e del conseguente licenziamento collettivo. «Il confronto tra le parti non è stato semplice», sottolinea Mantovan. «Le posizioni iniziali erano molto distanti, tanto che i sindacati ci hanno chiesto di intervenire con l’Unità di Crisi aziendali».

L'assessore regionale del Veneto Valeria Mantovan
L’assessore regionale Valeria Mantovan.

A partire dal 26 febbraio, la Regione ha aperto un tavolo di crisi con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete. Se da un lato la permanenza dell’azienda non è stata ritenuta praticabile, dall’altro si è lavorato per garantire tutele occupazionali e un possibile futuro industriale per il sito.

L’accordo raggiunto prevede l’impiego di ammortizzatori sociali e l’attivazione di politiche attive del lavoro per facilitare la ricollocazione dei lavoratori. La cassa integrazione sarà gestita su base volontaria e accompagnata da incentivi all’esodo finanziati dall’azienda. Un altro punto fondamentale riguarda la reindustrializzazione del sito, un processo che verrà facilitato dalla stessa Georg Fischer nelle interlocuzioni con la proprietà dell’area.

Lavoratori fuori l’azienda di Valeggio sul Mincio.

«Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte», aggiunge Mantovan. «Come Regione, continueremo a garantire il nostro supporto affinché le misure previste nell’accordo vengano attuate con efficacia già nelle prossime settimane».

L’intesa rappresenta un primo passo per garantire una soluzione dignitosa ai lavoratori coinvolti, ma anche un’opportunità per attirare nuovi investimenti e ridare una prospettiva industriale al sito produttivo.

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