Acquisto casa: col reddito medio in Italia si può arrivare a 220 mila euro
di Matteo ScolariL’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha realizzato un’analisi per determinare la capacità di acquisto di un’abitazione per una famiglia italiana media, basandosi sugli ultimi dati Istat sul reddito familiare. Secondo l’Istat, in Italia il reddito netto annuo per nucleo familiare è pari a 35.995 euro.
Per simulare l’acquisto di un immobile, si è ipotizzato un mutuo della durata di 25 anni, con un tasso medio del 3,70%, un rapporto rata-reddito del 30% e un Loan to Value (LTV) dell’80%. In queste condizioni, una famiglia con un reddito medio può permettersi di acquistare un’abitazione dal valore di 220.000 euro, sostenendo una rata mensile di 900 euro.

Per ottenere il finanziamento, l’acquirente deve disporre di un capitale iniziale pari al 20% del prezzo dell’immobile, quindi 44.000 euro, oltre alle somme necessarie per coprire le spese accessorie legate alla compravendita e all’accensione del mutuo.
Questa simulazione evidenzia la capacità di spesa di una famiglia italiana media nel mercato immobiliare attuale, tenendo conto dei principali parametri finanziari. L’andamento dei tassi d’interesse e la disponibilità di risorse proprie giocano un ruolo cruciale nell’accesso alla proprietà immobiliare.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Prezzi e carburanti, esposto Codacons in Veneto: ipotesi speculazioni, ora indagini delle Procure

Referendum sulla giustizia, Riello: «Serve partecipazione, no a scontri ideologici»

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Referendum, Confartigianato: «Partecipare al voto è una responsabilità anche economica»

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale

Rincari concentrati su petrolio e gas: per le famiglie italiane bollette più care di 9,3 miliardi

Energia e carburanti, le associazioni dei consumatori scrivono al Governo





