Volkswagen, il margine operativo diminuisce del 21%. Da inizio anno vendite in calo del 4%
di Matteo ScolariIl Gruppo Volkswagen registra un leggero aumento del fatturato nei primi nove mesi del 2024, pari a 237,3 miliardi di euro, rispetto ai 235,1 miliardi dello stesso periodo del 2023. Nonostante il dato positivo, il margine operativo ha subito un calo del 21%, scendendo a 12,9 miliardi di euro rispetto ai 16,2 miliardi dell’anno precedente. Questa diminuzione si deve in larga parte ai costi fissi in aumento e agli accantonamenti di 2,2 miliardi di euro destinati a piani di ristrutturazione, una misura che il Gruppo ritiene necessaria per migliorare la propria competitività.

Arno Antlitz, CFO e COO del Gruppo Volkswagen, commenta: «I risultati di questi mesi evidenziano la necessità di implementare programmi di performance in tutto il Gruppo per migliorare l’efficienza e ridurre i costi». Nonostante le sfide operative, Volkswagen si dichiara fiduciosa grazie alla positiva raccolta ordini in Europa Occidentale nel terzo trimestre, che segna un aumento del 27% rispetto al 2023. Questo trend riflette l’apprezzamento per i nuovi modelli Volkswagen, con un’offerta che spazia dai veicoli a combustione agli ibridi e 100% elettrici.
Volkswagen ha venduto circa 6,5 milioni di veicoli nei primi nove mesi del 2024, con una flessione del 4% rispetto ai 6,8 milioni dello scorso anno. La contrazione è stata bilanciata da una forte crescita nelle Americhe: il mercato nordamericano ha segnato un aumento delle vendite del 4%, mentre il Sud America ha visto un incremento significativo del 16%. In Cina, invece, il calo è stato del 12%, mentre l’Europa Occidentale ha registrato una contrazione dell’1%.

Il Gruppo mantiene una visione cauta per l’intero 2024, prevedendo la consegna di circa 9 milioni di veicoli ai clienti e un fatturato complessivo stimato a 320 miliardi di euro. Gli accantonamenti per ristrutturazioni, insieme ai costi per innovazione, hanno portato il margine operativo al 5,4%, ma Volkswagen continua a puntare sulla crescita nei settori dell’elettrificazione e della guida autonoma. La Divisione Automotive ha registrato un flusso di cassa netto di 3,3 miliardi di euro, il 34% in meno rispetto all’anno precedente, con una previsione di circa 2 miliardi per la chiusura dell’anno, tenuto conto degli investimenti nella joint venture con Rivian.
I risultati finanziari per i diversi gruppi di brand sono misti: il gruppo Core ha mantenuto i livelli di fatturato del 2023, con un margine operativo del 4,4%, mentre il gruppo Progressive ha visto una riduzione significativa dei ricavi dovuta a problematiche nella catena di approvvigionamento. Il brand di lusso Sport Luxury ha registrato una contrazione del fatturato con margini scesi al 14,6%. Al contrario, TRATON Trucks ha mantenuto un margine operativo del 9%, dimostrando una robusta performance nonostante la domanda in calo. Anche CARIAD, la divisione software, continua a crescere grazie alla domanda per le licenze.
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