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DOC Delle Venezie, a Udine un nuovo congresso per guardare al futuro del Pinot Grigio

di Matteo Scolari
Il Consorzio presieduto da Albino Armani ha chiamato a raccolta esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore vitivinicolo per analizzare il presente e ragionare insieme in prospettiva per la crescita della DOC.

Il terzo Congresso del Consorzio DOC Delle Venezie (il primo nel 2019 a Trento, l’anno scorso a Verona), tenutosi il 26 ottobre 2024 presso il Castello di Udine, ha riunito rappresentanti istituzionali, operatori del settore vitivinicolo e protagonisti del mondo della ricerca per una riflessione sulle sfide e sulle prospettive del Pinot Grigio DOC. Sostenibilità, territorialità, innovazione e tendenze di consumo orientate a vini low alcol e a basso apporto calorico sono stati i temi cardine della giornata.

Gli ospiti del Congresso di Udine.

A dare il via ai lavori è stato Albino Armani, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie, il quale ha ribadito l’importanza di aprirsi a nuove istanze, puntando sulla sostenibilità e sul turismo territoriale. Armani ha messo in luce il ruolo fondamentale dei Consorzi alla luce del nuovo regolamento europeo sulle Indicazioni Geografiche, che amplia le responsabilità dei Consorzi di tutela e offre nuovi strumenti per supportare i produttori.

L’intervento del Presidente del Consorzio DOC delle Venezie Albino Armani.

Stefano Sequino, Direttore del Consorzio, ha poi illustrato come la riforma delle IG possa garantire una maggiore equità di reddito ai produttori, aprendo la strada all’applicazione di clausole di ripartizione del valore per sostenere una stabilità economica duratura per la filiera. Le istituzioni locali hanno mostrato il proprio appoggio: Stefano Zannier, assessore regionale del Friuli Venezia Giulia, ha elogiato l’importanza del Pinot Grigio per il territorio, mentre Andrea Comacchio della Regione Veneto e Gregorio Rigotti della Provincia Autonoma di Trento hanno sottolineato il valore della collaborazione tra regioni e Consorzio.

Il Direttore del Consorzio Stefano Sequino.

Durante la prima tavola rotonda, intitolata “Il Pinot Grigio DOC Delle Venezie nell’evoluzione del contesto vitivinicolo politico e normativo”, Paolo De Castro, collegato da remoto, ha analizzato l’importanza delle DOP e IGP italiane, rilevando come la riforma europea offra ai Consorzi nuovi strumenti per rafforzare la tutela e il valore economico del prodotto. Riccardo Ricci Curbastro, presidente della European Federation of Origin Wines (EFOW), ha descritto le IG come una risorsa culturale imprescindibile e ha evidenziato la capacità del modello DOC Delle Venezie di fare aggregazione, fondamentale per raggiungere obiettivi condivisi.

I relatori della prima tavola rotonda.

Intervenendo, Luca Rigotti, Presidente del Gruppo Vino di Copa Cogeca, ha commentato i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e il ruolo della sostenibilità, soffermandosi sulla necessità di risposte efficaci alle problematiche agricole, in particolare quelle legate ai fenomeni estremi causati dai cambiamenti climatici. Antonella Rossetti di FarmEurope ha poi sottolineato il calo del 3% nei consumi di vino nell’ultimo anno, un dato che ha spinto la Commissione Europea a discutere misure come l’estirpo di vigneti e promuovere politiche orientate a una produzione sostenibile.

Di particolare interesse è stato l’intervento di Michele Morgante, professore dell’Università di Udine, che ha illustrato il potenziale della genetica per la sostenibilità nel contesto della viticoltura. Le sue ricerche, come la selezione di varietà resistenti alle malattie, possono contribuire a ridurre l’impatto ambientale della viticoltura.

L'elegante Sala che ha ospitato il Congresso 2024.
L’elegante Sala che ha ospitato il Congresso 2024.

La sessione dedicata alla Grande Distribuzione ha visto protagonisti Eleanna Pizzinelli e Alessandro Cassanelli di Coop Italia, che hanno evidenziato come la valorizzazione del legame tra vino e territorio sia fondamentale per i consumatori odierni. Tiziana Sarnari di ISMEA ha confermato come il Pinot Grigio DOC Delle Venezie rappresenti oggi una delle principali forze di mercato nella Grande Distribuzione, trainato dalle tendenze di consumo orientate a vini di qualità e a basso impatto calorico.

I relatori della seconda tavola rotonda.

Silvano Nicolato di Vitevis, ha illustrato i progressi in sostenibilità delle cantine del gruppo, mentre Alessandro Mutinelli, CEO di Italian Wine Brands, ha sottolineato il successo internazionale del Pinot Grigio DOC Delle Venezie, specialmente nei mercati USA e UK, evidenziando l’importanza di una comunicazione strategica per promuoverlo anche in Italia.

Il Congresso si è concluso con Pierluigi Guarise, AD di Collis Veneto Wine Group, che ha parlato della certificazione Equalitas adottata da oltre 483 aziende, e con Patric Lorenzon di Med.&A., che ha ribadito il valore del marchio DOC Delle Venezie come garanzia di qualità per i consumatori.

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