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“Il cuore di Verona”: alzato il sipario della 20^ SVF con le associazioni di categoria

di Matteo Scolari
Giovedì 3 ottobre il primo incontro della Settimana Veronese della Finanza 2024. Ospiti i presidenti delle principali associazioni datoriali di Verona.

Ieri, 3 ottobre, si è alzato il sipario sulla 20ª Settimana Veronese della Finanza, un appuntamento consolidato per l’economia scaligera, nato nel 2010 per favorire il dialogo tra le realtà economiche locali. L’evento inaugurale, trasmesso in prima serata su Radio Adige TV, ha riunito figure di spicco del panorama economico e associativo veronese, dando il via a una serie di incontri che si svolgeranno per tutto il mese di ottobre e novembre.

La puntata intitolata “Il cuore di Verona: le associazioni che creano valore” ha acceso i riflettori su uno dei temi centrali per il territorio: il ruolo delle associazioni di categoria nel rafforzare il tessuto economico e comunitario locale. Tra gli ospiti della serata, figure come Claudio Cioetto, presidente di Confimi Apindustria Verona, Devis Zenari, presidente di Confartigianato Imprese Verona, Carlo Trestini, presidente di Ance Verona, Paolo Bissoli, presidente di Confesercenti Verona, Giampaolo Veghini, segretario generale della CISL Verona, Davide Bulighin, direttore di Confcooperative Verona, e Davide Mantovanelli, responsabile del settore Culturmedia per Legacoop Veneto.

Durante la discussione, sono emerse riflessioni profonde sulle sfide che attendono l’economia veronese, tra crisi geopolitiche, carenza di manodopera e aumento dei costi delle materie prime. Claudio Cioetto ha sottolineato l’importanza di adattarsi all’innovazione tecnologica, ricordando come il settore manifatturiero veronese debba “aprirsi ai giovani” e accogliere il cambiamento con l’adozione dell’intelligenza artificiale, fondamentale per la competitività futura.

Dall’altra parte, Devis Zenari ha rimarcato come il mondo dell’artigianato si trovi in un delicato equilibrio tra tradizione e innovazione, ma con un occhio attento alla sicurezza nei cantieri e al ruolo chiave della formazione per le nuove generazioni. “Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale saranno cruciali per il futuro – ha spiegato Zenari – ma è fondamentale garantire condizioni di lavoro che rispettino il benessere dei lavoratori”.

Il tema della sicurezza è stato ulteriormente approfondito da Giampaolo Veghini, che ha evidenziato come Verona debba ancora fare i conti con incidenti mortali nei luoghi di lavoro, nonostante i segnali di miglioramento. “La sicurezza sul lavoro resta una priorità, e dobbiamo lavorare tutti insieme per garantire che ogni lavoratore possa svolgere il proprio lavoro in sicurezza”, ha dichiarato. Veghini ha anche messo in luce l’importanza del rinnovo contrattuale per far fronte all’inflazione e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie.

Giampaolo Veghini, Segretario generale CISL Verona.
Giampaolo Veghini, Segretario generale CISL Verona.

La serata ha visto anche l’intervento di Carlo Trestini, che ha parlato dell’introduzione della “patente a crediti” per migliorare la sicurezza sui cantieri edili, un tema che ha generato dibattito tra le imprese. “Nonostante le criticità iniziali – ha affermato Trestini – la patente a crediti è uno strumento che premia le imprese che investono in formazione e sicurezza. È un passo avanti necessario per garantire un ambiente di lavoro più sicuro”.

Davide Bulighin, dal canto suo, ha messo in evidenza la capacità del sistema cooperativo di resistere alle difficoltà, sottolineando come le cooperative energetiche rappresentino una delle risposte più innovative alla crisi energetica. “Le cooperative non solo garantiscono l’autoproduzione di energia pulita, ma coinvolgono attivamente i cittadini nella gestione delle risorse energetiche. È un esempio virtuoso di come il mutualismo possa essere una forza trainante per il cambiamento economico e sociale”.

Davide Bulighin, direttore Confcooperative Verona.
Davide Bulighin, direttore Confcooperative Verona.

Davide Mantovanelli, responsabile di Legacoop Veneto, ha inoltre ribadito il ruolo fondamentale della cooperazione nel settore culturale, ricordando come le cooperative culturali siano state tra le più colpite dalla pandemia. “Grazie al nostro modello cooperativo, abbiamo saputo proteggere i lavoratori durante il periodo più difficile. Il nostro obiettivo ora è rilanciare la cultura e far sì che diventi un motore di sviluppo per il territorio”, ha dichiarato Mantovanelli, richiamando l’attenzione sull’importanza di nuovi investimenti nel settore.

Davide Mantovanelli, Segretario provinciale Legacoop Verona.
Davide Mantovanelli, Segretario provinciale Legacoop Verona.

L’importanza di trovare un equilibrio tra l’innovazione e il sostegno alle imprese è stata ribadita anche da Paolo Bissoli, presidente di Confesercenti Verona, che ha evidenziato le difficoltà legate all’inflazione e alla burocrazia che affliggono i piccoli commercianti: “Le piccole attività si trovano ad affrontare costi crescenti e un mercato sempre più competitivo. È necessario un supporto concreto per garantire che possano continuare a operare”.

La puntata inaugurale ha gettato le basi per un intenso calendario di incontri. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 10 ottobre, quando si parlerà di energia e sostenibilità, un tema cruciale alla luce dei rincari energetici che stanno mettendo sotto pressione imprese e famiglie. A seguire, il 17 ottobre, si affronteranno le sfide legate alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e le opportunità infrastrutturali per Verona.

La Settimana Veronese della Finanza si conferma dunque come un’occasione imperdibile per riflettere sul futuro economico della città, stimolando un dialogo aperto tra pubblico e privato per trovare soluzioni condivise che favoriscano lo sviluppo e la sostenibilità.

Matteo Scolari, direttore di Verona Network e promotore dell’evento, ha ricordato nel suo intervento conclusivo: “Verona ha sempre dimostrato una grande capacità di aggregare competenze e risorse, e questi eventi sono fondamentali per mantenere viva questa sinergia. Il dialogo tra le eccellenze locali è la chiave per superare le sfide che il futuro ci riserva”.

La 20ª edizione della Settimana Veronese della Finanza è appena iniziata, ma ha già confermato la sua rilevanza come punto di riferimento per il confronto tra le realtà economiche locali, con uno sguardo attento alle sfide globali e alle opportunità del territorio.

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