Luca Caputo - direttore generale DVG
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Turismo, DVG presenta un nuovo portale di promo-commercializzazione

di Matteo Scolari
Destination Verona & Garda Foundation ha illustrato oggi in CCIAA il progetto che verrà presentato ufficialmente al prossimo TTG di Rimini. Ne abbiamo parlato con il direttore Luca Caputo.

Questa mattina, nella sede della Camera di Commercio di Verona, la Destination Verona & Garda Foundation (DVG) ha presentato ufficialmente il progetto di digitalizzazione delle imprese ricettive e dell’offerta turistica della provincia di Verona, reso possibile grazie all’aggiudicazione di un bando della Regione Veneto del valore di 540 mila euro. Il progetto, che sarà presentato a livello nazionale e internazionale al TTG di Rimini dal 9 all’11 novembre, rappresenta un passo fondamentale per l’integrazione e il potenziamento dei portali turistici locali, in sinergia con il DMS regionale.

Abbiamo parlato delle novità e delle sfide di questa iniziativa con il direttore generale della DVG, Luca Caputo, che ci ha illustrato l’importanza della promozione turistica e della governance territoriale.

Direttore, si parla molto spesso di opportunità per il turismo. Avete deciso di andare in una direzione ben precisa. Ci può spiegare meglio?

Sì, questo progetto è la testimonianza del percorso voluto dalla Regione Veneto per spingere le destinazioni a organizzarsi in modo più efficace. Noi siamo la prima destinazione che si è formata come fondazione, un modello innovativo che coinvolge anche il pubblico. Con il bando “Smart Destination” rafforziamo ulteriormente questa attività, seguendo le indicazioni della Regione. In particolare, stiamo passando dalla semplice promozione turistica alla promo-commercializzazione: oggi i turisti vogliono poter acquistare esperienze e servizi in modo semplice e veloce, come fanno quotidianamente online.

Luca Caputo questa mattina in CCIAA.

Quali sono le motivazioni dietro questo cambio di rotta, oltre all’opportunità offerta dal bando?

Il turismo italiano ha goduto a lungo di una grande attrattività naturale, ma spesso senza mettere in atto strategie strutturate. Oggi però non possiamo permetterci di restare indietro rispetto ad altre destinazioni europee, che ci precedono di 10-15 anni in termini di governance e di capacità di vendere e gestire i flussi turistici. La nostra fondazione risponde a questa esigenza: non solo promuoviamo il territorio, ma ci occupiamo di gestione dei flussi e dell’offerta turistica in modo più strategico.

Si parla spesso di destagionalizzazione. Come state affrontando questo tema?

Più che di destagionalizzazione, si dovrebbe parlare di offrire una destinazione per diversi tipi di turismo. Un turista che viene in estate, ad esempio, potrebbe non sapere che la stessa destinazione è fruibile in altre stagioni, con offerte differenti. Il nostro obiettivo è creare offerte turistiche concrete e strutturate per tutto l’anno, che comprendano hotel, esperienze e servizi.

Nello specifico, quali saranno le caratteristiche principali del nuovo portale?

l nuovo portale sarà il fulcro del nostro progetto. Abbiamo fatto un grande lavoro di mappatura del territorio, identificando oltre 350 esperienze da offrire ai turisti. Questo ci ha permesso di creare un catalogo chiamato Visit Verona Garda, che presenteremo al TTG. Questo sarà integrato al DMS regionale, la piattaforma digitale che consentirà di acquistare tour e attività in pochi click, come accennavo prima.

Il progetto prevede anche una collaborazione con Mastercard. Di cosa si tratta?

Sì, questo è un altro aspetto innovativo del nostro progetto. Grazie alla collaborazione con Mastercard, stiamo implementando un sistema che ci permetterà di analizzare la spesa turistica. Non si tratta più solo di conteggiare arrivi e presenze, ma di capire quanto i turisti spendono e da quali mercati geografici provengono. Questi dati saranno fondamentali per fare previsioni strategiche e prendere decisioni mirate. È un progetto pilota che stiamo sviluppando insieme alla Regione Veneto e alla destinazione Dolomiti Bellunesi, in preparazione anche delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

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