Banca Veronese chiude il semestre con una raccolta di 1,124 miliardi (+22,5%)
di Matteo ScolariBanca Veronese ha chiuso il primo semestre del 2024 con risultati estremamente positivi, evidenziando una crescita significativa che conferma la solidità dell’istituto e il suo impegno verso il territorio. Secondo quanto approvato dal Consiglio di amministrazione, il patrimonio della banca ha superato la soglia dei 100 milioni di euro, attestandosi a 102 milioni di euro. Questo risultato è il frutto del lavoro di squadra del Consiglio di amministrazione e della struttura operativa della banca.
Il Direttore Generale, Andrea Marchi, ha illustrato i dati principali della semestrale: «Cresce la raccolta complessiva a 1,124 miliardi di euro, con un incremento della raccolta indiretta del 22,5% rispetto al 30 giugno 2023. Nonostante un rallentamento degli impieghi dovuto alla prudenza negli investimenti da parte di famiglie e imprese, l’operatività e l’efficienza dei nostri servizi continuano a premiare». Marchi ha sottolineato l’importanza di un rapporto di fiducia e collaborazione con la clientela, anticipando un possibile rilancio dell’economia in seguito a una riduzione del costo del denaro da parte della BCE.

Il semestre si è chiuso con un utile netto di 6,049 milioni di euro, che contribuirà ad aumentare ulteriormente il patrimonio della banca. Gli indicatori di solidità, come il Tier1 e il Cet1, superano entrambi il 29,7%, mentre il Total Capital Ratio si attesta al 30,3%, valori che confermano la robustezza della Banca Veronese a livello regionale e nazionale.
L’impegno per il territorio
Banca Veronese si distingue non solo per i risultati finanziari, ma anche per il suo impegno nel sostegno alle comunità locali. Fondata nel 1903 a Concamarise e con sede attuale a Bovolone, l’istituto conta oggi circa 24.000 clienti, 130 dipendenti, 3.600 soci e 20 filiali, tra cui una nuova apertura a Bussolengo lo scorso anno. La banca supporta attivamente il terzo settore, le associazioni culturali e gli enti locali, ponendo un forte accento sulla crescita sociale e culturale attraverso borse di studio e iniziative educative.
Marchi ha sottolineato l’importanza della formazione per i giovani: «Stiamo intensificando la nostra attenzione verso i giovani, non solo con la formazione finanziaria nelle scuole, ma anche con corsi di public speaking e eventi informativi per prevenire le frodi informatiche. Queste iniziative dimostrano il nostro impegno a educare e proteggere le generazioni future».
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