Grandinata nel Veronese, Confartigianato: «Contattateci per un aiuto»
di adminEventi meteorologici violenti in provincia, il presidente di Confartigianato Verona Iraci Sareri: «Solidarietà e supporto alle imprese che hanno riportato danni. Contattateci».
Sono numerose le imprese artigiane che, in alcune aree della provincia di Verona, a seguito dell’eccezionale evento atmosferico verificatosi la scorsa notte, hanno subito danni e che in queste ore stanno ancora lavorando alacremente per far ripartire la propria attività.
«Vento forte, pioggia, grandine, alberi e rami caduti hanno danneggiato strutture, mezzi e attrezzature aziendali – afferma il Presidente di Confartigianato Imprese Verona, Roberto Iraci Sareri –. Tutti, ovviamente, si stanno rimboccando le maniche per pulire e sistemare, con dignità e forza di volontà. Per questo motivo desidero esprimere la mia sincera vicinanza e quella di tutti i dirigenti e collaboratori di Confartigianato Imprese Verona agli imprenditori coinvolti e informare che l’Associazione è già attiva per individuare soluzioni, come sostegni reali indirizzati alle imprese colpite, grazie ad esempio alla Bilateralità artigiana, per il tramite di Ebav, che prevede contribuiti».
La Regione del Veneto aveva già dichiarato lo stato di calamità naturale regionale a partire dal 19 luglio scorso, per il maltempo che aveva colpito l’area dolomitica e di altre zone della regione, e pare che nelle prossime ore dovrebbe aggiornarlo, estendendolo anche alla provincia di Verona.
«Confartigianato si è subito attivata per la verifica e la richiesta dello stato di crisi – continua Iraci Sareri –, passo fondamentale per comprendere quali saranno le procedure di rimborso che saranno messe in campo per far fronte ai danni subiti».
«Da parte nostra – aggiunge il numero uno di Confartigianato Verona – possiamo garantire che forniremo tutto il supporto necessario a tutte le imprese artigiane coinvolte. Nel frattempo, invitiamo le aziende che abbiano registrato danni a fotografare lo stato di botteghe, saloni, laboratori, officine, magazzini, merci, attrezzature, mezzi o di qualsiasi altra situazione che evidenzi danni. Tale materiale fotografico servirà, molto probabilmente, ad accompagnare l’inventario delle merci, delle infrastrutture e delle attrezzature danneggiate, che consigliamo di cominciare a stilare completandolo con ogni altro documento/attestazione comprovante la perdita subita, per accedere poi alle procedure di rimborso che saranno istituite dagli Enti preposti. Intanto, siamo già operativi per fornire tutte le informazioni utili e l’eventuale supporto necessario per richiedere i contributi Ebav per i danni subiti alla sede dell’attività produttiva».
«C’è anche una misura che riguarda i dipendenti delle aziende artigiane che abbiano avuto l’abitazione danneggiata: Ebav mette a disposizione un contributo pari al 20% della stima dei danni effettuata da parte di un perito professionista. Per qualsiasi informazione od eventuale altra segnalazione è possibile contattare i nostri uffici al numero di telefono 0459211555, o all’indirizzo mail info@confartigianato.verona.it o ancora al numero WhatsApp 3291877665».
«Vento forte, pioggia, grandine, alberi e rami caduti hanno danneggiato strutture, mezzi e attrezzature aziendali – afferma il Presidente di Confartigianato Imprese Verona, Roberto Iraci Sareri –. Tutti, ovviamente, si stanno rimboccando le maniche per pulire e sistemare, con dignità e forza di volontà. Per questo motivo desidero esprimere la mia sincera vicinanza e quella di tutti i dirigenti e collaboratori di Confartigianato Imprese Verona agli imprenditori coinvolti e informare che l’Associazione è già attiva per individuare soluzioni, come sostegni reali indirizzati alle imprese colpite, grazie ad esempio alla Bilateralità artigiana, per il tramite di Ebav, che prevede contribuiti».
La Regione del Veneto aveva già dichiarato lo stato di calamità naturale regionale a partire dal 19 luglio scorso, per il maltempo che aveva colpito l’area dolomitica e di altre zone della regione, e pare che nelle prossime ore dovrebbe aggiornarlo, estendendolo anche alla provincia di Verona.
«Confartigianato si è subito attivata per la verifica e la richiesta dello stato di crisi – continua Iraci Sareri –, passo fondamentale per comprendere quali saranno le procedure di rimborso che saranno messe in campo per far fronte ai danni subiti».
«Da parte nostra – aggiunge il numero uno di Confartigianato Verona – possiamo garantire che forniremo tutto il supporto necessario a tutte le imprese artigiane coinvolte. Nel frattempo, invitiamo le aziende che abbiano registrato danni a fotografare lo stato di botteghe, saloni, laboratori, officine, magazzini, merci, attrezzature, mezzi o di qualsiasi altra situazione che evidenzi danni. Tale materiale fotografico servirà, molto probabilmente, ad accompagnare l’inventario delle merci, delle infrastrutture e delle attrezzature danneggiate, che consigliamo di cominciare a stilare completandolo con ogni altro documento/attestazione comprovante la perdita subita, per accedere poi alle procedure di rimborso che saranno istituite dagli Enti preposti. Intanto, siamo già operativi per fornire tutte le informazioni utili e l’eventuale supporto necessario per richiedere i contributi Ebav per i danni subiti alla sede dell’attività produttiva».
«C’è anche una misura che riguarda i dipendenti delle aziende artigiane che abbiano avuto l’abitazione danneggiata: Ebav mette a disposizione un contributo pari al 20% della stima dei danni effettuata da parte di un perito professionista. Per qualsiasi informazione od eventuale altra segnalazione è possibile contattare i nostri uffici al numero di telefono 0459211555, o all’indirizzo mail info@confartigianato.verona.it o ancora al numero WhatsApp 3291877665».
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