Superbonus e bonus edilizi: cosa succede ai lavori ancora in corso
di adminLa notizia è arrivata qualche giorno fa: non essendo più possibile la cessione dei crediti, stop agli sconti in fattura grazie al Superbonus 110%. Restano dunque tutte le forme di bonus, incluso il 110, ma solo nella forma di detrazione di imposta. Nel concreto, i lavori potranno comunque essere realizzati, ottenendo però il bonus solo negli anni, attraverso un abbattimento delle imposte da pagare.
Cosa cambia
Per chi ha già presentato la Comunicazione di inizio lavori, non cambia nulla, in sintesi. I condomini dovranno però aver già presentato anche la delibera assembleare con cui è stata approvata l’esecuzione dei lavori. Al contrario, chi stava per iniziare i lavori ma non ha ancora presentato la comunicazione, si trova di fronte a una scelta secca: o si ferma o paga, anticipando quello che il bonus potrà restituire con le detrazioni.
Il commento della premier Giorgia Meloni
Con l’intervento sul superbonus 110% «abbiamo cercato di sanare una situazione che è diventata purtroppo fuori controllo, con esiti che possono essere imprevedibili e molto pesanti. La misura è nata con intenti condivisibili, ma è stata scritta e fatta così male, che ha generato una serie enorme di problemi che noi oggi abbiamo ereditato e siamo tenuti a cercare di risolvere». Sono queste le parole di Giorgia Meloni, nel suo appuntamento video “Gli appunti di Giorgia”.
In Evidenza
Federsolidarietà Verona, Maddalena Galvani nuova presidente

Let Expo al via e caro carburanti, Ruzza: «Dovremo trovare soluzioni rapide»

Carburanti, effetto panico per la crisi nel Golfo: impennata delle vendite ai distributori

Energia, la crisi in Medio Oriente rischia di costare 10 miliardi in più alle imprese italiane

Anna Fiscale nominata nel Comitato consultivo per le imprese impact

Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi

Crisi in Medio Oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Banco BPM, il CdA approva all’unanimità la lista per il rinnovo 2026-2028

Sanità privata e Rsa, in Veneto oltre 10mila lavoratori verso lo sciopero del 17 aprile






