Generali, confermata nel Dow Jones Sustainability World Index e nel Dow Jones Sustainability Europe Index.
di adminGenerali conferma la propria presenza nel Dow Jones Sustainability World Index e nel Dow Jones Sustainability Europe Index, come riconoscimento dell’eccellenza del percorso intrapreso nell’integrazione della sostenibilità, nel core business. Ascolto degli stakeholder, solida governance e reporting integrato hanno, nel tempo, prodotto innovazione sostenibile. Generali è il primo assicuratore europeo ad avere emesso un green bond, tra i primi a definire una strategia, sul clima, a supporto di una transizione ‘giusta’, che combina azione climatica e protezione dei lavoratori, nei settori più interessati dalla decarbonizzazione. Inoltre, da tempo, il Gruppo adotta criteri di investimento responsabile, selezionando gli emittenti, per i propri investimenti diretti, anche sulla base di criteri ambientali, sociali e relativi alla governance (ESG) e attraverso i propri prodotti sociali e ambientali, contribuisce a orientare le scelte dei clienti, verso comportamenti sostenibili. Questi risultati sono il frutto di una cultura aziendale, che pone al centro le esigenze degli stakeholder, a partire dai clienti, premia l’eccellenza e promuove l’inclusione delle diversità, come leva di innovazione. Un modo di fare impresa, che Generali interpreta anche oltre il business quotidiano, con l’azione di The Human Safety Net, per liberare il potenziale delle persone, che vivono in condizioni di vulnerabilità. Philippe Donnet, Group CEO di Generali, ha affermato: “La sostenibilità è per noi un elemento fondante della strategia ‘Generali 2021’, per favorire la creazione di valore nel lungo termine e l’innovazione. Il riconoscimento del Dow Jones Sustainability Index (DJSI) è una ulteriore conferma dell’impegno, nei confronti dei nostri stakeholder delle comunità, in cui operiamo, come Partner di Vita. Questo risultato rappresenta, per noi, un ulteriore stimolo allo sviluppo di una società sana, resiliente e sostenibile”. Sostenibile – come si rileva, da quanto sopra, internazionalmernte riconosciuto e contenuto, nel comunicato di Generali del 16.11.2020 – quale importante vocabolo, che vuole significare sì affari, ma, anche attenzione a chi opera nell’azienda – le risorse umane – e quanto è fuori di essa. Tutto, in un mondo, in un globo, che ci ospiterà, fino a quando gli sarà possibile, se non provvederemo in tempo a creare, appunto, sostenibilità, ossia, rispetto e attenta tutela. Che non possiamo pensare di potere riconoscere, quasi, come elemosina, ma trasferire al globo, come elemento dovuto, a salvaguardia dello stesso e dell’umanità, che lo popola. La presenza della maggiore Assicuratrice italiana, nei due Indici, di cui sopra, non solo conforta, ma, onora la Compagnia e l’Italia.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
ATER Verona, 140 milioni investiti in cinque anni: riqualificato quasi il 50% del patrimonio abitativo

Banca di Asti premiata dall’ABI per un progetto tra energia rinnovabile e biodiversità

Pasqua, FlixBus potenzia Verona: oltre 120 destinazioni e nuove tratte internazionali

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

Export agroalimentare e caos globale: a Verona esperti a confronto

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»





