Mario Adinolfi: “Tutti silenti sui diritti dei credenti; Salvini e Renzi hanno flirtato e taciuto.”
di adminMario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, protesta per la mancata attenzione prestata dal Senato al tema della riapertura delle messe: «Improvvisamente sono diventati tutti silenti sui diritti dei credenti, hanno solo strumentalizzato la questione, non l’hanno a cuore davvero e si è visto al Senato. Ho ascoltato con attenzione il premier Conte, ho ascoltato Matteo Renzi e Matteo Salvini, pure il vicesegretario del Pd. Per beccare titoli sui giornali s’erano tutti sbracciati a fare i devoti, uno s’è messo persino a fare la sentinella in piedi. Poi però in Senato oggi hanno parlato di tutto con ampio spazio e grande veemenza. Ho sentito persino Salvini flirtare con Renzi per buttare giù il governo, ma una parola sui diritti di milioni di credenti o sullo sterminio delle scuole cattoliche, quella, non s’è sentita. Da nessuno. Sempre più grato ai miei amici del Popolo della Famiglia: con il loro lavoro rendono chiaro che se fossimo stati in quell’aula avremmo dato rappresentanza a milioni di persone a cui ormai viene negata. E la daremo».
Per questo il Popolo della Famiglia del Veneto invita i propri elettori e sostenitori a prestare maggiore attenzione al tema della libertà dei credenti, e non farsi abbagliare da alcuni roboanti messaggi e dichiarazioni di facciata apparsi nei giorni scorsi sui giornali.
In Evidenza
Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

B&B Hotels, nuova apertura a Villafranca dedicata al business e al leisure

Locazioni turistiche, Edoardo Nestori confermato alla guida di LOCATUR Veneto

Pasqua 2026, prenotazioni in forte crescita e occupazione in aumento

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche





