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Tavolo d’emergenza e di confronto fra categorie economiche e Comune di Verona. Apprezzamento di Confesercenti.

di admin
Corona virus sta creando un danno elevatissimo all’economia cittadina e provinciale veronese. Un costante, costruttivo confronto, fra attività privata e Amministrazioni pubbliche, è, quindi, essenziale. L’iniziativa del Comune di Verona di un incontro, ad un tavolo di lavoro, in un momento difficilissimo, quale quello attuale, è di massima importanza. L’improvvisa frenata dei consumi, che, purtroppo,…

Questo, coinvolgendo l’essenziale segmento dell’occupazione, che potrebbe perdere 69.000 posti di lavoro, a livello nazionale. Particolarmente grave è la situazione nel settore del turismo: disdette, a non finire, proprio all’inizio della stagione primaverile, lo comprometto duramente, con la prospettiva di ulteriori danni, non solo per alberghi e bed & breakfast, ma anche per bar, ristoranti e attività commerciali diverse. “Un grazie all’assessore Zavarise e al sindaco Sboarina, che hanno istituito due tavoli di confronto, con tutte le categorie di rappresentanza e la politica locale, regionale e nazionale. Bisogna agire in fretta e bene, per limitare i danni. I cali di viaggiatori registrati, negli ultimi sei giorni, lasciano pensare il peggio: se continua così, a lungo, centinaia di imprese, dagli alberghi, alle attività commerciali, rischiano di saltare”, ha dichiarato il presidente di Confesercenti Verona,  Paolo Bissoli. “Servono interventi straordinari. Confesercenti ha chiesto di trattare tutte le imprese turistiche (hotel, ristoranti, bar, b&b, trasporti, ecc.) e commerciali (piccoli negozi, artigiani del servizio alla persona), come se fossero nella zona rossa, estendendo loro la sospensione dei pagamenti dei tributi locali e una rateizzazione degli stessi e delle bollette”, ha aggiunto il direttore generale di Confesercenti Verona,  Alessandro Torluccio. Il quale ha aggiunto: “Abbiamo chiesto di rilanciare la città, a forte vocazione turistica, con un messaggio promozionale, studiato ad hoc, con investimenti regionali, interessando la CCIAA. Un messaggio, che rilanci l’intera regione Veneto, parte fondamentare e motore trainante dell’economia italiana. L’errore, che più stiamo pagando, è quello di aver comunicato male, senza condivisione e ovunque. Solo facendo veramente squadra, possiamo uscire a testa alta, da questa impasse”. Un grave, pesantissimo problema, quello, che, improvvisamente, ha attanagliato e in questo momento schiaccia la nostra economia, la quale ha assolutamente bisogno di decisioni e di misure incisive e assolutamente di squadra, appunto, fra privato e pubblico, per almeno contenere i gravi danni, che già profondamente l’hanno colpita e la colpiscono.
Pierantonio Braggio

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