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Incontri, alla Bottega del Vino, Verona. Il Vino è re, ma lo è di più, se lo accompagna la principessa Cultura.

di admin
Affiancare il vino alla cultura è egregia proposta della Bottega del Vino e delle Famiglie Storiche, che la guidano. Ciò, per creare un’atmosfera particolare, nella quale il vino contribuisca, come sempre, ad unire, creando un’amicizia, caratterizzata da passatempo sapiente e colto, derivante dalla trattazione di temi, quali, per esempio, poesia, mito, leggenda, storia e sport,…

Ha già intrattenuto gli interessati, in tema di esoterismo, Luigi Pellini; quindi, il 28 novembre, sarà il momento della storia di William Wallace, eroe nazionale scozzese, che, nel 1314, con un pugno di guerrieri, sconfisse gli inglesi a Bannockburn ed ottenne l’indipendenza; in dicembre, avrà spazio la musica Omar Pedrini: il professore, fondatore dei Timoria, oggi solista, ci ricorderà i ruggenti anni ’70, e porgerà gli auguri natalizi, all’insegna del Rock! A fine gennaio 2019, toccherà allo sport, identificato nell’indimenticabile coppia Coppi – Bartali; il 27 febbraio sarà dedicato alla poesia di Alda Merini, la quale, ha tracciato e raccontato alcuni dei sentimenti più intimi e profondi degli esseri umani. Concluderà la rassegna, il 26 marzo, l’argomento “Vino e il suo ruolo nella sacralità”: i monasteri e gli elisir, il vino sangue di Cristo, nelle Messe, e l’incredibile storia di Dom Perignon. Tiziano Castagnedi, presidente della Bottega del Vino: “Siamo molto orgogliosi di questa nostra rassegna, al suo terzo anno consecutivo. Nostro intento è mantenere viva la tradizione centenaria di cultura, fatta nelle osterie, riportandola a temi attuali e coinvolgenti”. Gli appuntamenti inizieranno alle 18,30, dureranno circa un’ora e saranno aperti al pubblico. Vino e cultura: meglio non potremmo pretendere!
Pierantonio Braggio

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