38th World Federation of Master Tailors – 38° Congresso della Federazione Mondiale d’Alta Sartoria.
di admin
Ormai, di sartoria, del piacere d’indossare un capo perfetto, godendo delle sue qualità, non si parla quasi più, travolti come siamo dal progresso e, spesso, dimenticando che “sarto” significa “artigiano” ed “esperienza”, che per secoli, con cura e pazienza, ha elegantemente vestito milioni di donne e di uomini. Ma tale “artigiano” trova, ancora oggi, vivo apprezzamento in moltissime parti del globo, se è vero, come è vero, che continuano giungere richiesta di sarti, da ogni parte della terra, alla rinomata Accademia Nazionale dei Sartori, con sede a Roma, via Boncompagni 93, della quale è presidente, per la terza volta, il M° Mario Napolitano. Accademia, dicevamo, che ha un delegato ufficiale in ogni Regione, il quale ha il compito, non solo di fare conoscere e promuovere la sartoria – che noi ricordiamo come tempio sacro del vestire, fino agli anni Sessanta del 1900 – introducendo, per quanto possibile, in tale settore artigianale, i giovani, sia per insegnare loro tale importante e preciso mestiere, sia per dare loro un lavoro di prestigio. Anche perché il settore, molto apprezzato, gode di forte domanda, pure dall’estero, di personale specializzato, come segnala, Mario Napolitano, che è anche presidente onorario della Federazione Mondiale d’Alta Sartoria. Egli, pure frequentando regolarmente la scuola, ha iniziato a lavorare, all’età di otto anni, presso lo zio paterno, pure sarto, avendo, poi, affinato la propria preparazione e acquisendo esperienza specifica, a Roma. Ma, volgendo lo sguardo a Verona, il presidente Napolitano, sottolinea come la città scaligera, con la sua Gran Guardia, sia stata scelta per il 38° Congresso della Federazione Mondiale d’Alta Sartoria, che avrà luogo, nei giorni 3-8 agosto 2019, su ottimo suggerimento dei signori maestri sarti, Carlo Alberto Comerlati e Daniele Berdusco, trovando in Verona, un’ospitalità squisita, tanto che detto Congresso è stato ufficialmente presentato, nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, dall’assessore Francesca Briani, lieta di potere salutare, a Verona, sarti da tutto il mondo. Certo, perché saranno presenti circa 380 persone da 24 Paesi, quali Taiwan – sede centrale della Federazione mondiale dei Maestri Sarti, presieduta dal M° Liang-Hung Ho – Argentina, Australia, Austria, Bolivia, Corea del Sud, Ecuador, Finlandia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Hong Kong, India, Malesia, Messico, Monaco, Paesi Bassi, Romania, Spagna, Stati Uniti d’America, Tailandia, e Italia. Con ciò, dobbiamo renderci conto di quanto importante sia il lavoro di sartoria, la quale, vista la povera qualità dei vestiti d’oggi, merita massima attenzione e rispetto, anche perché essa è “sapienza” e base essenziale di un buon gusto, oggi, andato, dicevamo, anche se non del tutto, a farsi benedire. Quanto all’evento internazionale veronese, va detto che, se l’Accademia dei Sartori ha felicemente fatto la scelta della Città scaligera, per il convegno federale internazionale, a organizzare materialmente il grande meeting è “Verona vale”, presieduto da Italo Martinelli,info@veronavale.it. Un “Verona vale”, che – avendo le sue radici nel veronese Consorzio della Moda, non poteva che essere il più adatto partner dell’Accademia romana, per esperienza nel settore della sartoria – è oggi strettamente legato all’Accademia stessa, non solo per il grande evento in tema, ma, per ogni possibile manifestazione futura, da tenersi nell Città di Giulietta. Inoltre, Verona Vale è radicato sul concetto della promozione del territorio, del suo pregiato agroalimentare e delle diverse, preziose produzioni dell’artigianato veronese, in un momento, in cui, purtroppo, l’artigianato – lo diciamo, con profondo dispiacere – sta sparendo…, anche se vive molto egregiamente, pur quasi nascosto, ma apprezzatissimo, in Italia e nel mondo, come stiamo qui vedendo… Un artigianato “sartoria”, che, tuttavia, soffre, per mancanza di giovani collaboratori. Attivissime, nell’organizzazione del 38° Congresso – perché consapevoli dell’importanza dello stesso, per il mondo della Sartoria, del veramente bello e della grande Verona, in cui l’operosità del sarto è antica tradizione – sono le gentili signore Anna Caprara e Loretta Simonato, cui va il nostro plauso. Da notare, che, durante il Congresso, vi saranno due sfilate: una dell’Accademia dei Sartori ed una internazionale, nonché la premiazione, di lavori a concorso, prodotti da giovani – cui l’Accademia romana, dedica massima attenzione – con quattro premi. La presenza a Verona della Sartoria italiana, con il suo presidente, M° Mario Napolitano, e internazionale, con il presidente, M° Liang-Hung Ho, se è segno di prestigio per le due Istituzioni, costituisce onore per la Città di Giulietta, che, salutando i Sarti del globo, radica ancor più la sua notorietà nel mondo. Un mondo, che – nonostante le migliori tecnologie – avrà pur sempre bisogno della mano dell’uomo…
Pierantonio Braggio
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