Coldiretti Verona, ha festeggiato la LXVIII “Giornata provinciale del Ringraziamento”.
di admin“Padre nostro, che sei nei cieli, guarda con amore questa grande famiglia di Coltivatori, che oggi rivolge a Te la preghiera di ringraziamento… Grazie per il sole, per l’acqua, per la bella e per la triste stagione; per l’abbondanza del raccolto e per le avversità della natura, che ci stimolano a guardare con più fiducia alla Tua provvidenza… Grazie, Signore, per coloro, che godendo dei frutti della terra, hanno comprensione e rispetto per i nostri sacrifici,,,“– da “La preghiera del Coltivatore”… L’Agricoltura veronese – elemento essenziale dell’economia scaligera – ha festeggiato, sabato, 17 novembre 2018, sia in Piazza San Zeno, che nella Basilica, Verona, la LXVIII Giornata provinciale del Ringraziamento. Una tradizionale e sentitissima ricorrenza, organizzata e sostenuta da Coldiretti, dal 1951, in tutta Italia, essendo promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana – CEI, per rendere grazie alla Provvidenza, per i raccolti effettuati durante l’annata trascorsa, attraverso la lavorazione della terra, e per chiedere la benedizione sull’annata, che sta per iniziare. L’evento ha avuto inizio con il raduno di numerosi trattori agricoli, simbolo dell’intelligente lavoro agricolo, dinanzi al sagrato della Basilica di San Zeno, che sono stati benedetti, dopo la celebrazione della Santa Messa, avvenuta nella cornice straordinaria della basilica, da parte del vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, al quale gli agricoltori hanno porto, davanti all’altare, i “frutti della terra”, frutti, che mons, Zenti, grande amico dell’agricoltura e riconoscente, ha destinato a beneficenza, segnalando, accoratamente, casi di terribile povertà. La Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace ha sottolineato, infatti, l’esigenza di «un’agricoltura contro la diseguaglianza», denunciando, al tempo, «i processi di omologazione globale dei mercati agroalimentari, che hanno mortificato il contenuto, caratteristico delle diversità culturali». «La Giornata del Ringraziamento – ha affermato Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona – è una ricorrenza importante per gli agricoltori, una tradizione, che si vuole continuare, ogni anno, poiché è un momento di fede, d’incontro e di condivisione, oltre ad essere un’occasione per riflettere sull’annata agraria e sulla situazione del comparto agricolo veronese». Una grande manifestazione di fede e di riconoscenza, dunque, del Mondo agricolo, senza l’intensa e continua opera del quale, non vi sarebbe vita e senza la cui presenza, Verona ed il suo territorio mancherebbero d’un grande apporto economico, che significa, al tempo, occupazione e ricchezza. La manifestazione si è conclusa con semplice, caldo, cordiale, saluto del nuovo presidente di Coldiretti Verona, Daniele Salvagno. Un grande evento, ancora, la Giornata del Ringraziamento. La stessa contribuisce a fare meglio conoscere, cosa significhi la voce “agricoltura”, nel suo alto contenuto: coltivazione, sì ma, anche capacità, d’esperienza, pazienza, impegno e duro, costante sacrificio, nel corso di un intero anno, da parte di chi ad essa si dedica, con la sua attività, a creare quanto, come cennato, di cui ci alimentiamo e, al tempo, attentamente custodendo il territorio, quale sentinella di esso, come ripeteva, molto sensibilmente, mio fratello Paolo, e creando paesaggio. Ogni settore economico, riveste, senza dubbio, grande importanza, ma, in assenza del grande, fecondo comparto “agricoltura” – ricordiamolo – non esisterebbe l’uomo e quanto egli ha creato e crea, verona@coldiretti.it.
Pierantonio Braggio
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