L’ambasciatore del Vietnam, Cao Chin Thien, in Municipio, a Verona. È stato ricevuto, nella Sala Arazzi, dal vicesindaco, Luca Zanotto.
di adminL’incontro con l’alto Rappresentante vietnamita – promosso da Marco Natali, commercialista in Verona, nell’intento di aprire la porta, per la città scaligera, alle relazioni, sia culturali, che commerciali internazionali, con il Paese “del Fiore di Loto” – ha dato subito un buon risultato: l’Ambasciatore, non solo ha apprezzato le bellezze di Verona – Casa di Giulietta compresa – ma, ha promesso anche di ritornarvi. Il vicesindaco Zanotto ha illustrato all’Ambasciatore la straordinaria bellezza della Sala Arazzi, con i suoi eccezionali dipinti, ha spiegato come il suo incarico sia espressione della volontà degli elettori e ha, quindi, accompagnato l’illustre ospite nella Sala del Consiglio comunale, chiarendogli come si svolga l’attività del Consiglio stesso: un insieme di dati, che l’Ambasciatore ha molto gradito di venire a conoscere. Il cordiale incontro si è felicemente chiuso, con lo scambio di doni – l’Ambasciatore ha portato a Verona un piacevole bassorilievo, riproducente “il Fiore di Loto”, simbolo del Viet Nam, mentre il Comune di Verona, per mano del Vicesindaco, ha ricambiato con una stampa, raffigurante l’affascinante Ponte Pietra – e con l’assicurazione d’ulteriori incontri. Il segretario della Camera di Commercio Italia Viet Nam ha segnalato come, nel Paese asiatico, ci sia buon spazio per l’export veronese, vino compreso.
Pierantonio Braggio
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