Ad Erbé, Verona, l’Imboscata, dal 2 al 5 agosto 2018.
di admin
In vero, l’esatta definizione dell’evento suona “Erbè 1509, l’imboscata”. Lo stesso avrà luogo, nella cittadina della pianura veronese, dal 2 al 5 agosto 2018.
Hanno presentato la manifestazione, rievocativa di fatti particolari, il vicepresidente della Provincia, Pino Caldana, la presidente dell’Associazione culturale “Il Circolo il Tricolore” Daria Mantovani, il sindaco di Erbé, Nicola Martini, il vicesindaco, Roberto Silvestroni, Giulio Montresor, in rappresentanza di Enaip, Isola della Scala, e i rappresentanti del corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Erbé e dell’Associazione Arcieri di Castel d’Ario. Erano inoltre presenti alcuni figuranti, che hanno dato colore alla manifestazione, evidenziando, al tempo, con le loro uniformi, il contenuto storico dell’evento.
La manifestazione presentata rievoca il lungo periodo di belligeranza, su iniziativa di papa Giulio II, che vide la Repubblica di Venezia, scomunicata, combattere, da sola, a partire dal 1508, contro otto potenze (guerra della Lega di Cambrai), tutte interessate a ottenere territori, e, dal 1511 al 1517, come alleata del Papa stesso e della Spagna, contro la Francia e l’Impero, avendo ritenuto, Giulio II, più pericolosa la Francia che Venezia. Verona fu occupata dalle milizie dell’Imperatore Massimiliano, nel maggio del 1509, poco dopo la sconfitta subita dalla Repubblica di Venezia ad Agnadello, Cremona. Sulla strada che collega Isola della Scala, ad Erbé, Verona, il marchese di Mantova, Francesco II Gonzaga, venne catturato dai Veneziani ed incarcerato. Ludovico I Pico, signore della Mirandola, anziché tentare di salvare l’amico, preferì pensare alla propria salvezza, recandosi a Mantova, a dare la notizia della prigionia del Gonzaga. Il quale rimase prigioniero a Venezia per un anno, fino a quando la moglie, Isabella d’Este, non ne ottenne il rilascio, con i buoni uffici di Giulio II. Nel 1517, Venezia riconquistò Verona e fu la pace.
La manifestazione vuole fare rivivere la cattura di Francesco II Gonzaga, attraverso il corteo storico, che sfilerà, nelle le vie del centro, dove troveranno spazio arcieri, uomini a cavallo, milizie, giochi d’epoca, musica e prestigiatori Inoltre, grazie alla collaborazione con l’importante istituto alberghiero Enaip di Isola della Scala, verranno proposti piatti tipici dell’epoca. L’evento, che ha ottenuto l’iscrizione al registro delle Manifestazioni Storiche d’interesse locale della Regione del Veneto, è patrocinato dalla Provincia di Verona, Comune di Verona, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Regione Lombardia e Comune di Erbè. Partecipare a manifestazioni, come quella descritta, di Erbé, significa, certamente, godere di momenti di allegria e di serenità, ma, anche approfondimento della nostra storia, che è cultura.
Pierantonio Braggio
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