La raccolta poetica “Anche le gocce di pioggia hanno un’anima” di Luigi Cattelani, presentata a Villafranca, Verona.
di admin
Quello del 20 aprile 2018 di Villafranca, è stato un pomeriggio di tripla poesia, caratterizzato da sentitissimi versi, dalla romantica atmosfera, offerta dalla “Chiesa della Disciplina” o “della Visitazione”, caratteristica della cittadina scaligera, e da una musica, a dire poco, sublime. Una chiesa dalla lunga storia, iniziata nel 1499, quando Giorgio Maffei cedette alla Confraternita dei Disciplini la cappella, annessa al palazzo di famiglia., e resa straordinaria, con grande nostra soddisfazione, dal dipinto sovrastante l’altare maggiore, realizzato, nel 1607, da Orazio Farinati, e raffigurante la “Visita di Maria ad Elisabetta”. Una tela, che commuove – le due donne s’incontrano e s’abbracciano – e che ci ha fatto tornare alla mente lo straordinario cantico “Magnificat anima mea Dominum…”, che molto saggiamente si cantava, con massima devozione, e, magari, non capendone il significato, in chiesa, in tempi passati, ma, certamente migliori – cantico dato dalle dolci parole di Maria, con le quali, cosciente della propria missione, essa contraccambiava il saluto di Elisabetta… Un’immagine parlante, quindi, che ottimamente faceva da cornice eccellente, anche con l’altare barocco, alla presentazione del volume “Anche le gocce di pioggia hanno un’anima” – oltre cento poesie – stese da Luigi Cattelani, 124 pp., e pubblicato da Cierre, Sommacampagna, Verona, 2018. Poesie, dalle parole sentitissime, che esprimono massimo amore, attenzione e vicinanza ai fratelli fragili e bisognosi, unitamente al concetto riassuntivo, per cui, alla fine della nostra terrena esistenza, quello che conta è quanto abbiamo saputo dare al prossimo… Versi, che esprimono l’invito, quindi, confortando, a fare il meglio, durante la propria vita, meglio, che aiuti gli altri, ma, al tempo, anche se stessi, in lotta ideale, a superare i momenti difficili del nostro vivere. Hanno reso più concentrata l’attenzione verso tali versi – creatori, nel Lettore, di forza, di coraggio e di speranza – le alternate musiche a flauto e ad armonium dei maestri Fabio Brugnoli e di Federico Cordioli. Il ricavato dalla vendita dei volumi citati sarà devoluto ad ANT, Assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e prevenzione oncologica gratuite. L’evento – frutto di quel “volontariato”, senza del quale poche manifestazioni potrebbero avere luogo – è stato organizzato, a tutto punto e con grande cura, da Roberto Zoppi, noto regista e giornalista, mentre le diverse poesie sono state recitate, dal navigato artista Tiziano Zampini, già protagonista, nel film “Il piccolo Vescovo”, in via di preparazione e dedicato a mons. Giuseppe Carraro (1899-1980), vescovo di Verona dal 1958 al 1978.
Pierantonio Braggio
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