Federazione Autonoma Bancari Italiani – FABI, Verona
di admin“Marco Muratore: “Il cambiamento non si combatte, si governa”. Con questa affermazione, si sono positivamente conclusi i lavori del XX Congresso Provinciale FABI Verona, il principale sindacato dei bancari veronesi, che ha visto riuniti, sabato 18 novembre 2017, 81 delegati in rappresentanza dei circa 2500 iscritti di banche e aziende del settore, presenti a Verona, oltre a circa altrettanti ospiti, provenienti da 25 altri sindacati provinciali FABI d’Italia. Nella tavola rotonda iniziale “La banca tra tempeste digitali e parafulmini umani” il prof. Bruno Ronsivalle, docente di Tecnologie Multimediali all’Università degli Studi di Verona, ha focalizzato l’attenzione sull’evoluzione tecnologica e sull’impatto della digitalizzazione, per poter meglio comprendere le dinamiche del settore, al fine di governarle, superando la logica semplicistica e strumentale, secondo cui la tecnologia è ineluttabilmente destinata a sopprimere posti di lavoro. Gianfranco Amato, presidente del Centro Studi Nazionale Fabi, da filosofo, ha spiegato che la tecnologia sta cambiando le nostre vite con velocità esponenziale: il mondo in un solo decennio non sembra più lo stesso. I processi di automazione e di digitalizzazione della società pongono enormi problemi, anche di ordine politico. “La trasformazione in atto potrebbe non solo comportare la perdita di posti di lavoro, in quantità tale da modificare il significato stesso, che il lavoro ha oggi per noi, ma, se continueremo a ‘ospitare tecnologia, all’interno del nostro corpo’, con questo passo presto arriveremo a modificare parti, che ci caratterizzano come esseri umani, dal cervello al patrimonio genetico, al modo di vivere”. Numerosi interventi hanno ripreso il tema proposto. Il segretario nazionale, Mauro Morelli ha evidenziato il ruolo del sindacato, come ultimo argine, contro la deriva dei corpi sociali intermedi e la necessità, soprattutto, nel settore del Credito, che il sindacato difenda le banche dai loro manager! Una modalità innovativa ha caratterizzato il Congresso: la tradizionale, corposa relazione introduttiva è stata sostituita, nella parte sul contesto economico sindacale, dalla tavola rotonda, nel corso della quale sono stati anche proiettati in video i contributi di 24 dirigenti sindacali veronesi della FABI che hanno manifestato le loro preoccupazioni e illustrato le loro proposte per il futuro del lavoro nel settore del Credito. Innovativa anche la modalità, con cui sono stati esposti i contenuti della parte politico-organizzativa, riassunti in un documento, redatto collettivamente dal Direttivo uscente: ben 80 argomenti, sinteticamente illustrati a più voci nel corso del Congresso. Il quale ha eletto i componenti del Consiglio Direttivo Provinciale, che ha provveduto al rinnovo della Segreteria Provinciale, costituita ora da Muratore Marco – Unicredit Spa (Segretario Coordinatore) ; Cantarini Federico – Cassa di Risparmio del Veneto ; Giugni Gianluca – Banco BPM; Gobbi Maria Cristina – Unicredit Spa (Segretario amministrativo) ; Pircher Maria Luisa – Valpolicella Benaco Banca; Troiani Maria – Sparkasse/Cassa di Risparmio di Bolzano Spa, e Tucci Cassandra – Cassa di Risparmio del Veneto, Marco Muratore, 52 anni, una laurea in pedagogia e un recente Master in Relazioni Industriali, non nasconde la soddisfazione per la rielezione e per l’ottima squadra che è riuscito a mettere in campo, un gruppo dove la componente femminile supera quella maschile, esempio ulteriore della pragmaticità di “un’organizzazione, dove. agire conta più che parlare”. Per ulteriori info: Marco Muratore, cell.: 3483152562 – Roberto Tirapelle, cell.: 3474651372”. Auguriamo alla nuova Segreteria FABI un fecondo lavoro – pure in una situazione difficile e in costante evoluzione, come l’attuale – atto a creare giusto equilibrio, fra attese dei propri Associati ed esigenze del mondo del Credito.
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