Le opere d’arte rubate e ritornate a Castevecchio, Verona. Storia degli eventi e del restauro, in Sala Boggian.
di adminGrande è stata anche la collaborazione della Polizia Municipale veronese e degli Amici dei Civici Musei d’Arte di Verona. Anche con la proiezione di registrazioni effettuate dalle telecamere – sono state esaminate, dalle Forze dell’Ordine, 5000 riprese – i diversi responsabili hanno raccontato e spiegato nei dettagli l’atto criminoso e l’intenso lavoro, continuato, sino ad ore piccole, svolto da diversi funzionari, anche all’estero. Tutto, per la durata di circa un anno, con massimo impegno e passione, al punto che un carabiniere aveva deciso di rimanere in Ucraina, a proprie spese, sino a quando i dipinti, non fossero stati riportati in Castelvecchio…! Quanto ai pezzi, fortunatamente tornati a Verona e non proprio in pessime condizioni, per fortuna, essi sono: Jacopo Bellini, San Girolamo nel deserto, 1450-1460; Andrea Mantegna, Sacra Famiglia, fine del XV secolo; Giovanni Francesco Caroto, Ritratto di ragazzo con disegno e Ritratto di giovanene monaco, 1520 circa; Peter Paul Rubens, Dama delle licnidi, 1602; Giovanni Benini, Ritratto di Girolamo Pompei, 1790; Bottega di Domenico Tintoretto, Ammiraglio veneziano, 1590; Cerchia di Jacopo Tintoretto, Ritratto maschile, anni Ottanta del XVI secolo; Domenico Tintoretto, Ritratto di Marco Pasqualigo, 1583; Hans de Jode, Paesaggio con cascata e Porto di mare, 1657; Pisanello, Madonna della quaglia, 1420; Ambito di Jacopo Tintoretto, quattro tavole: Trasporto dell’Arca dell’Alleanza, Banchetto di Baltassarre, Sansone e Giudizio di Salomone, metà del secolo XVI. Ha presentato i restauri, il soprintendente Fabrizio Magnani, restauri eseguiti dalla Soprintendenza, dall’Accademia di Belle Arti, da Egidio Arlango, da Francesca Mariotto, da Pierpaolo Cristani snc, da AttilianTodeschini, da Alessandra Zambaldo e da Isabella Bellinazzo e dal Museo di Castelvecchio stesso. Hanno, quindi, contribuito Giuseppe Perotti e gli Amici dei Musei dell’Arte, gruppo Giovani. I dipinti restaurati sono rimasti in mostra, sino a tutta domenica 24 settembre, con entrata al Museo al prezzo di 1.-€. Con l’occasione – la mostra è stata aperta da Francesca Briani, assessore alla Cultura – i visitatori hanno potuto contattare direttamente i restauratori ed il personale del Museo di Castelvecchio, ottenendo ogni informazione, sui dipinti a Verona ritornati, in un momento di ritrovata serenità e di alta cultura, in fatto d’arte.
Pierantonio Braggio
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