Regione Veneto. 600.000.-€ a Fondazione Arena di Verona e 600.000.-€ al Teatro La Fenice, Venezia, per l’anno 2017.
di admin“Riconoscendo la straordinaria rilevanza dell’offerta culturale, in ambito nazionale e internazionale, dell’Arena e de La Fenice – spiega l’assessore –, siamo riusciti anche quest’anno a riservare a ciascuna Fondazione la cifra di 600 mila euro, che rappresenta un importante aiuto finanziario, soprattutto in considerazione delle gravi difficoltà derivanti dalla forte contrazione delle risorse pubbliche disponibili in questo settore, a causa soprattutto dei continui tagli dei trasferimenti dello Stato”. “Il Veneto – sottolinea l’Assessore – è l’unica regione italiana che può vantare la presenza di due Fondazioni liriche, nel proprio territorio: due realtà molto diverse tra loro, per la specificità della loro storia e della loro programmazione”. Ambedue le istituzioni hanno storia diversa, ma, ambedue sono sempre state dedicate alla migliore musica, creando attorno a sé, sino dall’inizio della loro attività artistica, fama ed importanza mondiali. Se La Fenice ha avuto la sua origine, dopo diversi avvenimenti, nel 1792, e la sua prima fu il lavoro “I Giuochi d’Agrigento” di Giovanni Paisiello, rappresentato nello stesso anno, l’Arena di Verona, quale più grande teatro all’aperto del mondo, ospitò la sua prima “Aida” di Giuseppe Verdi, ad opera di Giovanni Zenatello, nel 1913.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Imprenditorialità giovanile, nuovo hub territoriale per innovatori

Cia Verona: venerdì l’assemblea per il nuovo presidente dopo 10 anni di Andrea Lavagnoli

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

Turismo Veneto, nel 2025 oltre 74 milioni di presenze. Verona accelera, la montagna vola

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori





