“Ottima performance in termini di redditività e solidità patrimoniale del Gruppo Generali”. I dati al 31 marzo 2017.
di adminRisultato operativo supera € 1,2 mld (+4,2%). La performance resta solida nel Danni e migliora ulteriormente nel Vita e nel Finanziario. Combined Ratio a ottimi livelli, 93,1% (+1,1 p.p.) nonostante maggiori sinistri catastrofali. Ottima redditività Vita con NBM in notevole crescita al 37,8%. L’operating RoE, l’indice dei risultati aziendali, annualizzato in miglioramento a 13,6% (+0,1 p.p.), confermandosi in linea col target (>13%). Premi oltre € 19,2 mld (-2,5%): cresce il Danni (+1,9%) e continua l’approccio disciplinato nel Vita (-4,6%). Il risultato netto si conferma solido a € 0,5 mld (-9%). La flessione è ascrivibile al minor risultato non operativo degli investimenti, a seguito principalmente della perdurante politica di riduzione dei profitti da realizzo e al maggiore impatto della fiscalità
Solida posizione di capitale con Regulatory Solvency Ratio a 178% e Economic Solvency Ratio a 195%. Il Group CFO, manager-capo, del settore finanziario di Generali, Luigi Lubelli, ha commentato:“I risultati del primo trimestre confermano le ottime performance in termini di redditività e solidità patrimoniale del Gruppo. In un quadro di persistente volatilità dei mercati finanziari e di bassi tassi di interesse, e in presenza di eventi catastrofali assenti lo scorso anno, le Generali hanno continuato a portare avanti una gestione disciplinata ed efficace del proprio core business, con ulteriore generazione di valore che si riflette in ottimi risultati e performance tecniche tra le migliori del settore, con un operating ROE al 13,6%, nuovamente in linea con il target. A conferma dell’efficace gestione del business, coerentemente con gli obiettivi strategici, aumenta il risultato operativo grazie al solido andamento del Danni ed al miglioramento dei segmenti Vita e Finanziario. Il margine sulla nuova produzione (NBM) ha continuato a crescere fino al 37,8% e il combined ratio si mantiene a eccellenti livelli nonostante il maggior peso delle catastrofi naturali. L’andamento dell’emissione e della raccolta netta del segmento Vita riflette l’esecuzione disciplinata di una politica di sottoscrizione maggiormente selettiva nel segmento risparmio e di ribilanciamento verso prodotti che presentano migliori caratteristiche in termini di ritorno rispetto al rischio. Aumenta, invece, la raccolta nel segmento Danni, grazie al buon andamento sia dell’Auto, sia del Non Auto”. Quanto sopra, è il comunicato ufficiale di gestione, pervenuto l’11 maggio 2017, che pubblichiamo integramente e che, appunto, riporta l’opinione del CFO, massima autorità in materia finaziaria del Gruppo assicurativo triestino, e che conferma, ad un’attenta lettura, un andamento confortante per la maggiore compagnia italiana di assicurazione, anche con riferimento alla creazione di valore per i soci.
Pierantonio Braggio
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