TRASFERITA AL COMUNE LA PIENA PROPRIETA’ DI CASTELVECCHIO, PORTE CINTA MURARIA E TORRICELLA MASSIMILIANA
di admin“È una giornata molto importante per la città – ha detto Paloschi – che da oggi avrà la piena proprietà di beni di primario interesse culturale come Castelvecchio, che finora abbiamo utilizzato in comodato d’uso gratuito, e le porte lungo la cinta muraria. Si tratta di un altro passo avanti nel percorso di trasferimento delle proprietà demaniali al Comune, allo scopo di favorirne la valorizzazione funzionale a vantaggio della collettività. Un ringraziamento va a tutti i soggetti che hanno partecipato e collaborato a questo lavoro sinergico, in primis al Ministero per i Beni e le Attività culturali, che ha reso possibile tutto questo. Il prossimo appuntamento sarà tra settembre e ottobre, quando verranno ufficializzati i trasferimenti di Forte Santa Sofia e dei 9 chilometri di cinta magistrale”.
Nell’ambito del Federalismo demaniale, negli ultimi anni sono stati trasferiti al Comune di Verona i seguenti immobili dello Stato sottoposti a vincolo di interesse culturale: Forte Lugagnano a San Massimo, Forte John/Preare a Montorio, vasca con giardini davanti all’Arsenale, il complesso militare “Caserma Santa Caterina” in via del Pestrino.
In Evidenza
Cassa Padana porta a Peschiera il focus sulla pianificazione patrimoniale

Federalberghi Garda Veneto: «Olimpiadi sul lago? La tutela venga prima»

Agsm Aim, il Consiglio accelera per il “battesimo” ufficiale in Magis

CER, accumulo e intelligenza energetica: Verona al centro della nuova transizione

Carne equina, Federcarni contro il divieto: «A rischio imprese, lavoro e tradizione»

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions





