VALDEGAMBERI (Regione Veneto): “Il Consiglio regionale dica a gran voce “no” alle sanzioni contro la Russia e riconosca il diritto di autodeterminazione alla repubblica di Crimea”
di adminAfferma Valdegamberi: "E’ giunto il momento di dire basta alle assurde sanzioni volute dal governo italiano, insieme agli altri governi dell’Unione Europea contro la Federazione Russa. Queste, oltre che ad essere ingiuste ed inefficaci sono del tutto controproducenti per la nostra economia veneta". "La questione della Crimea, da cui derivano le sanzioni europee che hanno causato l’embargo russo ai nostri prodotti agro-alimentari, è paradossale: l’Europa per la prima volta nega il diritto di autodeterminazione ad un paese la cui storia e cultura è da sempre stata legata alla Russia. Nega la volontà di un popolo espressa con un voto alla quasi unanimità del suo Parlamento, confermato da un successivo referendum popolare, che ha deciso di essere uno Stato indipendente facente parte della federazione Russa"." Il Veneto con questa risoluzione si fa, inoltre, interprete delle numerose istanze provenienti dagli operatori economici che in quasi due anni hanno perso 1 miliardo di euro per l’embargo, di cui non comprendono le ragioni, promuovendo allo scopo la costituzione di un comitato che metta in campo ogni iniziativa volta a far cambiare rotta alla politica italiana ed europea, per stabilire costruttivi rapporti con la Federazione Russa. Mi auguro che domani il parlamento regionale sappia dire a gran voce "no" a questa assurda politica estera del nostro governo nazionale e dell’ UE ed auspico che molte altre assemblee legislative regionali seguano l’esempio del Veneto".
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