RIDURRE l’EMISSIONE DEI GAS SERRA IN AGRICOLTURA E’ POSSIBILE: La Regione Emilia Romagna organizza un evento a Bruxelles il 25 Maggio 2016 per presentare i primi risultati del Progetto Life Climate ChangER
Il Progetto si pone un obiettivo importante anche alla luce del crescente allarme legato al tema del riscaldamento globale. L’obiettivo è quello della riduzione dei gas effetto serra ( GHGs) mettendo a sistema le informazioni e le esperienze dei partner coinvolti e dando valore anche ad aspetti quali il risparmio idrico ed energetico, la riduzione dell’uso della chimica in agricoltura, l’introduzione di tecniche avanzate di gestione alimentare negli allevamenti e di gestione delle deiezioni zootecniche.
Il Progetto si basa su un approccio integrato che coinvolge orizzontalmente i settori vegetale e animale, le diverse colture agricole, dai cereali alla frutticoltura e le diverse filiere compresa l’industria agroalimentare e la distribuzione.
E grazie all’approccio integrato applicato al progetto Life Climate ChangE-R si stanno ponendo in applicazione tecniche di coltivazione e di allevamento che, a parità di rese produttive e qualità dei prodotti, sono in grado di ridurre la produzione di anidride carbonica (CO2) e degli altri principali gas responsabili dell’alterazione climatica.
Il grande valore aggiunto di questo importante progetto è dato dalla partecipazione di alcuni tra i più rappresentativi gruppi nazionali e internazionali dell’agroalimentare e della grande distribuzione che si stanno impegnando per valorizzare i prodotti ottenuti con i nuovi disciplinari di produzione a bassa emissione di gas serra, nei diversi contratti di fornitura o produzione. Al tempo stesso, le imprese agricole saranno incentivate attraverso il Programma di Sviluppo Rurale ad adottare le buone pratiche proposte con il Progetto.
I Partner del Progetto che, insieme alla Regione Emilia Romagna, stanno costruendo questo importante caposaldo per una agricoltura attenta al clima e alla terra sono: Barilla, Coop Italia, Granarolo, Parmareggio, Apo Conerpo, CSO ITALY e Unipeg/Inalca.
I partner scientifici del progetto sono l’Agenzia Regionale di Prevenzione e Ambiente (Arpa), il Centro Ricerche Produzioni Vegetali (Crpv) di Cesena e il Centro Ricerche Produzioni Animali (Crpa) di Reggio Emilia.
Al Progetto partecipa, inoltre, in qualità di sponsor, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano.
I primi risultati di questo importante Progetto Europeo saranno presentati proprio a Bruxelles, nella sede europea della Regione Emilia Romagna, il 25 Maggio 2016, alle ore 9.30 con un evento/convegno che vedrà coinvolti direttamente la Regione Emilia Romagna con l’introduzione dell’Assessore all’Agricoltura Simona Caselli e anche i massimi vertici istituzionali europei con le conclusioni di Paolo De Castro Europarlamentare.
L’evento di Bruxelles sarà un’opportunità unica per presentare all’Europa l’impegno e le attività messe in campo dalla Regione Emilia Romagna per realizzare e mettere a disposizione di tutta l’agricoltura regionale, gli strumenti tecnici e di indirizzo per contribuire in modo determinante alla riduzione dei gas serra.
Il Progetto si basa su un approccio integrato che coinvolge orizzontalmente i settori vegetale e animale, le diverse colture agricole, dai cereali alla frutticoltura e le diverse filiere compresa l’industria agroalimentare e la distribuzione.
E grazie all’approccio integrato applicato al progetto Life Climate ChangE-R si stanno ponendo in applicazione tecniche di coltivazione e di allevamento che, a parità di rese produttive e qualità dei prodotti, sono in grado di ridurre la produzione di anidride carbonica (CO2) e degli altri principali gas responsabili dell’alterazione climatica.
Il grande valore aggiunto di questo importante progetto è dato dalla partecipazione di alcuni tra i più rappresentativi gruppi nazionali e internazionali dell’agroalimentare e della grande distribuzione che si stanno impegnando per valorizzare i prodotti ottenuti con i nuovi disciplinari di produzione a bassa emissione di gas serra, nei diversi contratti di fornitura o produzione. Al tempo stesso, le imprese agricole saranno incentivate attraverso il Programma di Sviluppo Rurale ad adottare le buone pratiche proposte con il Progetto.
I Partner del Progetto che, insieme alla Regione Emilia Romagna, stanno costruendo questo importante caposaldo per una agricoltura attenta al clima e alla terra sono: Barilla, Coop Italia, Granarolo, Parmareggio, Apo Conerpo, CSO ITALY e Unipeg/Inalca.
I partner scientifici del progetto sono l’Agenzia Regionale di Prevenzione e Ambiente (Arpa), il Centro Ricerche Produzioni Vegetali (Crpv) di Cesena e il Centro Ricerche Produzioni Animali (Crpa) di Reggio Emilia.
Al Progetto partecipa, inoltre, in qualità di sponsor, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano.
I primi risultati di questo importante Progetto Europeo saranno presentati proprio a Bruxelles, nella sede europea della Regione Emilia Romagna, il 25 Maggio 2016, alle ore 9.30 con un evento/convegno che vedrà coinvolti direttamente la Regione Emilia Romagna con l’introduzione dell’Assessore all’Agricoltura Simona Caselli e anche i massimi vertici istituzionali europei con le conclusioni di Paolo De Castro Europarlamentare.
L’evento di Bruxelles sarà un’opportunità unica per presentare all’Europa l’impegno e le attività messe in campo dalla Regione Emilia Romagna per realizzare e mettere a disposizione di tutta l’agricoltura regionale, gli strumenti tecnici e di indirizzo per contribuire in modo determinante alla riduzione dei gas serra.
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