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Lunghi applausi, per la “Turandot”, alla Royal Opera House di Muscat, Sultanato di Oman. Successo di Fondazione Arena, che ha portato in scena l’opera pucciniana.

di admin
Giovedì 1 ottobre 2015, Fondazione Arena di Verona ha avuto l’onore di inaugurare, con l’opera Turandot (1924) di Giacomo Puccini, (1858-1924), nel noto ed apprezzatissimo allestimento del M° Franco Zeffirelli, la Stagione Lirica 2015-2016 della Royal Opera House Muscat, Sultanato dell’Oman.

 L’allestimento – direzione musicale del M° Andrea Battistoni, oltre 270 elementi tra Orchestra, Coro, Corpo di ballo e Tecnici dell’Arena di Verona – è stato acclamato, a fine rappresentazione, con il record di 10 minuti di applausi e standing ovation, dal pubblico omanita. Turandot, nella messa in scena, dovuta, come citato, all’ideazione del M° Zeffirelli, quattro anni fa, per l’inaugurazione del primo Teatro d’opera del Golfo e solo secondo, nel mondo arabo, dopo l’Opera del Cairo, ha fatto nuovamente e grandemente sognare il pubblico della Royal Opera House di Muscat. La Première della sera di giovedì 1 ottobre, infatti, si è conclusa con un lungo appaluso ed entusiastiche ovazioni, durate oltre 10 minuti, segno che l’esperta arte veronese della lirica, attiva dal 1913, ha molto da dare, da insegnare e da esportare. L’applaudita rappresentazione è stata onorata dalla presenza di nomi illustri del Sultanato stesso, quali Sua Altezza Sayyid Fahd bin Mahmoud al-Said, presidente dell’Alto Comitato della Royal Opera House di Muscat e vice primo ministro del Consiglio dei Ministri, e S.E. il dr. Rawiyah bin Saud al-Busaidiyah, ministro dell’Istruzione e presidente del Consiglio d’Amministrazione della Royal Opera House di Muscat, nonché l’ambasciatore d’Italia a Muscat, Paola Amadei. Erano presenti, per Fondazione Arena di Verona, il presidente e sindaco di Verona, Flavio Tosi, e il sovrintendente, Francesco Girondini.                     Pierantonio Braggio

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