CONTRAFFAZIONE: PRODUZIONE TEATRALE VENETA “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO” IN SCENA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
di adminSi tratta dell’81.ma replica per lo spettacolo, che ha debuttato il 4 ottobre 2013 a Venezia (teatro Goldoni), per poi essere rappresentato nelle principali città italiane tra teatri, piazze, convegni e spiagge. La rappresentazione nei massimi ambiti istituzionali costituisce un traguardo e, al tempo stesso, un punto di partenza per un’azione più efficace contro la contraffazione, partendo dai concetti contenuti in “TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO”. La repressione c’è, ma non può bastare. La risposta all’economia illegale delle mafie, che gestiscono il business dei “falsi”, deve partire “dal basso”, tutelando attraverso il consumo consapevole quelle produzioni che creano ricchezza diffusa e lavoro regolare. È un messaggio che dalla società sale alla politica, affinché sia in grado di tutelare i consumatori approvando leggi che impongano informazioni corrette sui prodotti e che difendano, partendo dall’Europa, il nostro marchio più contraffatto: il made in Italy. La produzione, diretta dal Centro di produzione vicentino La Piccionaia, è l’esito di un percorso artistico complesso, frutto di un lavoro d’inchiesta approfondito. Lo spettacolo pone l’accento sulla nocività per la salute della quasi totalità degli oggetti contraffatti – dai giocattoli all’abbigliamento fino ai prodotti alimentari e ai farmaci – e sull’esistenza di una “filiera del dolore” di cui ciascun cittadino/consumatore diviene parte (e complice) nel momento in cui sceglie di acquistare un bene contraffatto, alimentando il business delle mafie che su di esso prosperano. Il giro d’affari della contraffazione, che soltanto in Italia è stimato a 6,5 miliardi di euro, sottrae 110 mila posti di lavoro regolari all’anno e, nel mondo, costringe 115 milioni di bambini sotto i 14 anni a lavorare invece di andare a scuola.
La produzione dello spettacolo è stata finanziata dalla Regione Veneto, assessorato alla tutela del consumatore, insieme ad una quarantina di repliche su territorio regionale. Inoltre, hanno sostenuto il progetto il tavolo congiunto Sistema Moda Veneto e le principali Associazioni dei consumatori del Veneto. A questi si sono aggiunti patrocini nazionali e internazionali: Commissione Europea, Ministero dello Sviluppo Economico, Anci, Indicam, Agenzia delle Dogane, Ancc/Coop, Cgil, Cisl, Uil, Libera, Arci, Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano Dop, Confartigianato Imprese, Cna Federmoda, Confcommercio, Confesercenti, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Grana Padano Dop.
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