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TERRORISMO E MIGRAZIONI. ZAIA:L’ISIS HA TROVATO SBOCCO A MARE. E L’ITALIA CHIUDE LA STALLA QUANDO I BUOI SONO SCAPPATI

di admin
"Il rischio di infiltrazioni terroristiche tra i migranti del Nordafrica, che già mesi addietro avevo segnalato, sembra essere stato scoperto anche dall’Europa e dal Ministro degli Esteri. Ma si tenta di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati. Almeno in questo caso, si cerchi di passare dalle parole ai fatti e lo si…

“Non da oggi ma da mesi – aggiunge Zaia – vado denunciando il rischio che il terrorismo infiltri i suoi assassini tra i migranti. Oggi c’è chi si risveglia da un lungo sonno e fa la figura dell’eroe perché ha scoperto che avevo ragione. Si è lasciato senza colpo ferire che l’Isis raggiungesse un altro dei suoi obiettivi, lo sbocco al mare, e solo adesso, a situazione compromessa, si dice, per il fare aspetteremo ancora un bel po’, che occorre intervenire. Solo adesso e solo dopo altri 300 morti in fondo al mare”.
“Nel frattempo – incalza il Governatore – più di 200 mila fantasmi disperati, e tra loro con ogni probabilità più di qualche malintenzionato, sono stati sparsi per l’Italia. Nel Veneto ne abbiamo visti passare circa 7 mila, ma oggi nessuno sa dove siano o cosa facciano. Se sono veri disperati non li si è certo aiutati scaricandoli come pacchi sui territori e sui Sindaci. Se invece tra loro c’è qualche terrorista o comunque qualche delinquente comune, oggi è libero di organizzarsi nell’ombra come meglio crede. Un luminoso esempio di pericolosa superficialità nel non gestire un’emergenza planetaria che adesso è divenuta anche pericolo per la nostra sicurezza”.

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