SANITA’: ZAIA, “ENTRO GIUGNO PAGHIAMO TUTTI I DEBITI DEI FORNITORI. FIRMATA AL MEF SECONDA TRANCHE DI 810 MILIONI. POTEVAMO PAGARE CON SOLDI NOSTRI BLOCCATI DA PATTO STABILITA’ MA GOVERNO HA VOLUTO FARE LA BANCA E CHIESTO INTERESSI”.
di admin“La soddisfazione per aver risposto alle sacrosante necessità dei nostri imprenditori e fornitori è grande – aggiunge il Governatore – ma grande è anche l’amarezza di aver dovuto subire il diktat di uno Stato sempre più banca e sempre meno vicino ai suoi cittadini, che ci ha costretto a contrarre di fatto un mutuo a titolo oneroso, dopo aver bloccato in tesoreria centrale soldi veri del Veneto e dei Veneti grazie alla tagliola del Patto di Stabilità. Con quei soldi avremmo pagato tutti senza chiedere un euro a Roma, e invece siamo stati costretti a contrarre un debito. Ormai Roma con una mano ti blocca quello che hai e con l’altra ti prende tutto ciò che può. Così non può andare avanti”.
“Aver mantenuto a tutti i costi un impegno solenne preso con i fornitori – dice da parte sua l’Assessore alla Sanità Luca Coletto – è un motivo di vanto per la Regione. Ma il sacrificio che abbiamo dovuto fare deve essere l’ultimo. Nel nuovo Patto per la Salute in corso di definizione dovrà essere chiarissimo il concetto del chi rompe paga, così come non se ne farà nulla, per quanto ci riguarda, senza l’esplicito inserimento e l’immediata attivazione del criterio dei fabbisogni e costi standard”.
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