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COPPOLA: LA SFIDA DA VINCERE PER RILANCIARE LA NOSTRA ECONOMIA E’ “HORIZON 2020”, 80 MILIARDI IN 7 ANNI

di admin
C’è stato oggi presso l’Auditorium S. Margherita dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, di fronte ad una platea qualificata di circa 200 imprenditori, il lancio della IV edizione di “Progetta!”, nato nel 2008 come iniziativa congiunta della Sede di Bruxelles della Regione del Veneto, Unioncamere del Veneto e PORE (Progetto Opportunità delle Regioni in Europa)–Presidenza del…

“Dobbiamo essere in grado, come istituzioni e imprenditori di saper cogliere un’opportunità di questa dimensione – ha detto Marialuisa Coppola, assessore regionale all’Economia e Sviluppo – per agganciare la ripresa e tornare a produrre sviluppo e ricchezza per il Veneto e per l’Italia. Horizon 2020 è infatti il più grande programma europeo di sempre dedicato alla Ricerca e all’Innovazione e il suo budget è di circa 80 miliardi di euro per i prossimi 7 anni. Siamo attrezzati, stiamo lavorando alacremente sviluppando l’ambizioso e innovativo progetto di Innovarea con le associazioni di categoria non solo per garantire informazione e supporto, ma anche per creare un nuovo modello di sviluppo che, attraverso l’utilizzo delle risorse disponibili, veda il Veneto protagonista assoluto per partecipare alla creazione di quei 3,7 milioni di posti di lavoro e per realizzare un aumento annuo del PIL di circa 800 miliardi di euro, investendo da qui al 2020 il 3% del PIL in ricerca e sviluppo, che rappresentano l’obiettivo del programma”.

“Eccellenza scientifica, leadership industriale, sfide della società, ovvero le tre basi su cui si fonda Horizon 2020 – ha aggiunto l’assessore – non sono certo estranei alla cultura imprenditoriale del nostro territorio e, lavorando in sinergia tra istituzioni e imprenditori secondo la logica della Smart Specialization (Specializzazione intelligente), dobbiamo essere in grado di costruire progetti concreti e qualificati per accedere a quante più risorse possibile. I quattro pilastri smart sui quali rilanceremo la nuova programmazione europea sono strettamente legati alla neo manifattura e all’innovazione di processo e di prodotto: living, fashion, meccanica e maccatronica, agroalimentare, percorsi trasversalmente da nano e bio tecnologie, è la linea precisa sulla quale lavorare tutti insieme, istituzioni, imprese e accademia. La sfida da vincere per il nostro futuro è questa”.

Al convegno di oggi hanno partecipato Franco Bonollo (Università di Padova), Luca Moretti (Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE), Anna Maria Sansoni (Consiglio Europeo della Ricerca), Carlo Barbante (CNR e rappresentante italiano nel comitato Horizon 2020), Ezio Andreta (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), Antonio Bonaldo (Sezione Ricerca e Innovazione della Regione), Gian Angelo Bellati (Eurosportello Veneto), Roberto Santolamazza (T2I Trasferimento Tecnologico e Innovazione).

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