METEO. IL 30 E 31 GENNAIO ATTESE PRECIPITAZIONI, ABBONDANTI, ESTESE E PERSISTENTI SUL VENETO
di adminQuesta configurazione determina un persistente flusso di aria umida e relativamente mite dai quadranti meridionali che porta sul Veneto precipitazioni persistenti per diversi giorni con accumuli anche molto abbondanti, nonché un graduale aumento del limite delle nevicate.
Per giovedì 30 gennaio sono previste precipitazioni estese e frequenti, anche con rovesci, in intensificazione dalle ore centrali. Nella notte/primo mattino nevicherà fino a quote collinari (200-400 m), a tratti anche in alcune zone della pianura interna. Dalla mattinata quota neve in risalita fino a 900-1100 metri in serata ad eccezione delle Dolomiti, dove continuerà a nevicare su gran parte dei settori (oltre 600-800 m).
Nella giornata di venerdì 31 gennaio si prevedono nelle ore centrali della giornata precipitazioni estese e persistenti, forti sui settori centro-settentrionali. Verso sera probabile diradamento e attenuazione dei fenomeni. Limite della neve in ulteriore risalita fino a 1000-1300 metri sulle Dolomiti e 1300-1600 metri sulle Prealpi.
La fase più intensa dell’evento sarà tra il pomeriggio di giovedì e il pomeriggio di venerdì. I quantitativi massimi previsti interesseranno le zone prealpine, la fascia pedemontana e le Dolomiti meridionali. Nelle 48 ore (tra giovedì 30 e venerdì 31) sono probabili cumulate complessive di 100-150 mm sulle zone centro settentrionali, con locali massimi anche intorno a 200 mm sulle zone prealpine, sulla pedemontana centro orientale e pianura nord orientale.
Le abbondanti precipitazioni attese potrebbero provocare l’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti, oltre che innalzamenti dei livelli idrometrici lungo la rete idrografica minore e locali criticità dovute alla difficoltà di smaltimento delle acque lungo la rete fognaria. Gli effetti al suolo, in particolare nei bacini afferenti all’area pedemontana, potrebbero essere aggravati dalla possibile fusione di eventuali accumuli nevosi presenti al suolo.
Vista la situazione meteorologica attesa e i possibili effetti al suolo, da giovedì 30 gennaio è prevista una criticità idrogeologica ed idraulica elevata con l’emanazione di uno stato di allarme di protezione civile per le zone centro orientali della Regione Veneto. Nella zona dolomitica, con particolare riferimento alla fascia pedemontana, ed in quella prealpina la criticità idrogeologica ed idraulica prevista è moderata ed è stato emanato uno stato di preallarme.
Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto seguirà l’evoluzione dell’evento attivando, sulla base di eventuali aggiornamenti, il presidio h24 della sala con l’emissione cadenzata dei bollettini di nowcsting e di eventuali aggiornamenti degli avvisi.
Tutti i documenti prodotti sono disponibili sul sito www.regione.veneto.it/avvisicfd
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