CONTINUA IL MALTEMPO IN VENETO.
di adminDal 23 dicembre sono arrivati i primi avvertimenti meteo per le giornate del 25 e 26 dicembre lo stato di attenzione per le intense piogge nella maggior parte del territorio regionale. In particolare successivamente si è dichiarato stato di allarme per la zona del Sile, Basso Piave e bacino scolante in laguna, stato di pre-allarme per la zona montana, la pianura centrale e orientale, lo stato di attenzione per la rimanente regione. Dal 25 dicembre lo stato di attenzione è stato allargato anche alla zona alpina e pre-alpina.
Attualmente i livelli dei fiumi del vicentino, padovano e dei progni veronesi presentano livelli sostenuti e si è in attesa del passaggio della piena del Bacchiglione a Vicenza. Nella zona orientale della Regione è sotto sorveglianza il fiume Monticano. Disagi si segnalano nella provincia di Belluno per le estese e copiose nevicate che hanno causato l’interruzione di strade e della linea ferroviaria Ponte nelle Alpi – Calalzo. Il sistema di Protezione Civile regionale è stato attivato secondo necessità ed i volontari partecipano attivamente in tutte le condizioni dove risulta necessaria la loro insostituibile presenza.
In Evidenza
Energia, costi e geopolitica: all’Ordine degli ingegneri confronto sugli scenari che cambiano

Giada Palmieri alla guida dei Giovani di Confcooperative Verona

PMI, stop ai “furbetti” dell’artigianato: da oggi multe fino al 1% del fatturato

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni


