“IL LAVORO PUBBLICO: SPENDING REVIEW E PROSPETTIVE”.
di adminUna botta che per il Veneto potrebbe comportare il taglio di 1.500 posti di lavoro nel solo comparto statale, ulteriori ridimensionamenti dei servizi pubblici in termini di prestazioni e di organici, nuovi inasprimenti di ticket, tariffe e tassazione locale. In una fase di riacutizzazione della crisi tutto ciò avrà effetti depressivi sull’intero tessuto economico e sociale e non è casuale la preoccupazione di settori imprenditoriali, oltre che delle stesse organizzazioni sindacali.
Il dibattito è acceso e porta a domande stringenti. Quanto nel provvedimento c’è di effettiva lotta agli sprechi e quanto invece è riconducibile alla logica dei tagli lineari che già ha falcidiato pesantemente ed in modo indiscriminato il pubblico? Quale l’onere caricato sulle spalle degli enti locali e quali le ricadute sui cittadini? Che incidenza vi sarà su attività fondamentali per il futuro del paese, come la ricerca e l’alta formazione, o su quelle volte a contrastare le palle al piede del sistema Italia, evasione e corruzione in testa?
Che altre strade sono possibili per il risanamento del paese e, nello specifico della pubblica amministrazione, quali altri percorsi si possono attivare?
A tutto ciò e ad altro ancora tenta di rispondere un confronto organizzato dalla Funzione Pubblica Cgil e dalla Federazione dei Lavoratori della Conoscenza Cgil regionali per venerdì 13 luglio a Mestre, dalle 9,30 alle 13, nella sede della CGIL di via Ca’ Marcello. Parteciperanno Marco Rossi Doria Sottosegretario Ministero dell’Istruzione, Flavio Zanonato Sindaco di Padova, Roberto Montagner Segretario Generale Cgil Venezia, Rossana Dettori Segretario generale Fp Cgil Nazionale, Domenico Pantaleo Segretario Generale Fcl Cgil Nazionale. Modererà i lavori Daniele Ferrazza giornalista dei quotidiani Finegil e concluderà la giornata Emilio Viafora Segretario Generale Cgil Veneto.
“Con questa iniziativa – affermano Daniele Giordano Segretario Generale Fp Cgil Veneto e Salvatore Mazza Segretario Generale Flc Cgil Veneto – non vogliamo solo esprimere il nostro profondo dissenso sulle misure individuate dal Governo. Vogliamo anche dire che fare diversamente si può e dimostrare la nostra volontà di aprire un serio confronto sulla riforma delle pubbliche amministrazioni. Questa non può che partire dall’ accordo siglato tra Governo, Sindacati ed Enti Locali lo scorso giugno e che oggi nei fatti si sta cancellando senza assumersi la responsabilità di un atto così grave. Sarà questo il primo punto che faremo presente ai nostri interlocutori istituzionali”
LA SPENDING REVIEW IN CIFRE:
riduzione personale nel pubblico impiego: -10% piante organiche; -20% dirigenti
tagli alla scuola: – 360 milioni
tagli a Università e ricerca – 200 milioni
tagli al fondo sanitario – 5 miliardi
tagli ad Enti Locali – 5,7 miliardi
retribuzioni dipendenti pubblici scippata la buonuscita e ridotti i buoni pasto
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