RITARDO DEI PAGAMENTI IN SANITA’, MOZIONE LEGHISTA LIMITA I RITARDI A 2 MESI. SANDRI: “TROPPI I 291 GIORNI DEL VENETO”
di adminDa questo nasce la mozione presentata in Consiglio regionale dal leghista Sandro Sandri e da altri 15 consiglieri anche dell’opposizione, che chiedono alla Giunta di attivarsi a Roma per rivedere i vincoli del patto di stabilità rendendolo meno stringente per gli Enti virtuosi, e di avviare tutte le iniziative per la factorizzazione dei crediti d’impresa come già attuato da Lazio ed Emilia.
“I tempi di pagamento in Italia – spiega Sandri – oscillano dai 92 ai 995 giorni, con un’entità dei ritardi doppia rispetto all’Europa. Addirittura la Spagna, normalmente assai lenta in fatto di pagamenti, ha appena emanato un decreto volto ad accelerare l’azione in merito della P.A., anticipando i contenuti della direttiva Ue e stabilendo termini di saldo delle fatture entro i 30 giorni. In Italia, la P.A. ha 70 miliardi di debiti verso le aziende, il 54% dei quali è in capo alle Asl. Tutto questo non può non destare allarme negli imprenditori che operano nel mercato nazionale, come ha evidenziato di recente il Presidente dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. Il recente peggioramento della situazione veneta è stato provocato anche dai vincoli del Patto di stabilità, per cui gli Enti locali committenti si trovano a dover decidere se pagare il credito maturato dall’appaltatore (violando il Patto) o non effettuare i pagamenti dovuti (contravvenendo alla normativa in materia di transazioni commerciali)”.
“La presa di posizione del Consiglio regionale, che auspico unanime – conclude Sandri – è fondamentale per rafforzare l’azione del governatore Zaia a Roma, sapendo quanto il momento sia delicato per le tenaglie della spending review e il rischio di sempre minori risorse per gli Enti locali. Il Presidente, con questa mozione, si impegna infine a chiedere al Governo il recepimento immediato della Direttiva europea 2011/7/UE del 16 febbraio 2011, che limita a 60 giorni il tempo massimo per il pagamento dei debiti verso le imprese”.
In Evidenza
Guide e accompagnatori turistici: nasce ConfGuide Confcommercio Verona

Amazon punta sulla logistica sostenibile: Verona entra nella rete della micromobilità urbana

Transizione 5.0, Casartigiani: «Tagli inaccettabili, così si bloccano gli investimenti»

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale





