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“Non piangere sull’acqua versata. RISPARMIALA”. Una campagna per salvaguardare le risorse idriche della Lessinia e prevenire difficoltà di approvvigionamento nella stagione estiva

di admin
“Non piangere sull’acqua versata. RISPARMIALA”. Questo il nome della campagna di sensibilizzazione ideata da Acque Veronesi, la società consortile che gestisce il ciclo idrico integrato nella maggior parte dei Comuni della provincia di Verona, in collaborazione con la Provincia, l’Aato e la Comunità montana della Lessinia, che prenderà il via la prossima settimana.

Un’opera di informazione volta a promuovere un uso responsabile della risorsa acqua e a sensibilizzare sulla necessità di attuare forme di risparmio idrico. La campagna è tesa a promuovere una maggior oculatezza nei consumi domestici ed industriali nel territorio montano veronese: la Lessinia. In montagna l’acqua è un bene estremamente prezioso. Le sorgenti della Lessinia sono infatti poche ed insufficienti e l’approvvigionamento di acqua per usi domestici ed industriali avviene direttamente dalle falde di pianura. Anche per questo, tutti hanno il dovere di stare attenti all’uso dell’acqua, evitando comportamenti impropri. L’informazione e la sensibilizzazione sull’utilizzo consapevole dell”oro blu” sono attività ormai consolidate per Acque Veronesi che adesso, nell’imminenza della stagione estiva, lancia in sinergia con gli altri enti, una iniziativa volta a comunicare l’importanza di salvaguardare la risorsa acqua là dove ve ne è maggiore necessità per prevenire problemi di carenza idrica. La campagna prevede l’affissione di cartelloni in vari punti strategici della viabilità della Lessinia, la diffusione di materiale studiato appositamente per questa iniziativa e la disponibilità di sportelli e uffici di Acque Veronesi, sia quelli locali che della sede centrale per dare tutte le informazioni del caso. Portare l’acqua in quota per raggiungere tutte le utenze è un lavoro complesso e costoso, basti pensare che se in pianura servono 0,35 kwdi energia per metro quadro di acqua, in Lessinia ne servono 3 kw. Ecco perché in montagna è bene essere ancora più attenti al suo utilizzo. In particolare non si può dimenticare che serve una maggiore consapevolezza, non solo da parte dei residenti, ma soprattutto dei turisti e dei proprietari di seconde case. Il fine è quello di sollecitare comportamenti responsabili di utilizzo di una risorsa particolarmente preziosa nel periodo estivo, quando il carico dei consumi causati dai villeggianti soprattutto nei fine settimana può limitare la disponibilità idrica per i residenti
La campagna di sensibilizzazione è imperniata su alcuni concetti-chiave:

Acqua come bene comune, ancora più prezioso in montagna;
maggiori costi per approvvigionamento in zona montana;
uso consapevole e rispettoso degli abitanti e dei luoghi;
promozione di alcune semplici regole per il risparmio idrico.

La campagna prevede:

invio del depliant informativo in allegato alla bolletta a tutte le utenze residenti e non residenti (proprietari seconde case) del distretto montano (28.000 utenze);
distribuzione di depliant e locandine informative presso servizi territoriali e turistici (sportelli Acque Veronesi, sedi municipali del territorio lessineo e Comunità Montana, servizi di promozione turistica e proloco, strutture alberghiere)
affissione di manifesti 6x3m in 4 punti nodali di accesso alla zona montana (S. Maria di Negrar, Stallavena di Grezzana, Colognola ai Colli, Monteforte)
uscite periodiche di pagine dedicate sui principali quotidiani

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