TORNA IL PREMIO “MANLIO RESTA”: 3.000 EURO ALLA TESI PIU’ INNOVATIVA
di adminSono queste le ragioni che hanno spinto la Fondazione e il suo presidente, Vanni Resta a rilanciare, per il secondo anno consecutivo, il bando di concorso nazionale del valore di 3.000 euro da destinarsi a un progetto di tesi in materia economica: un prestigioso riconoscimento al merito accademico e un’importante occasione di visibilità per i laureati più promettenti.
Per concorrere all’assegnazione del premio, gli elaborati dovranno affrontare esclusivamente argomenti riferiti ai seguenti campi di studio: Economia politica, Politica economica, Scienza delle finanze, Storia del pensiero economico, Economia applicata, Economia degli intermediari finanziari e Storia economica.
Saranno ammessi alle selezioni i progetti di tesi discussi nelle università italiane, da studiosi che abbiano conseguito un diploma di laurea specialistica a ciclo unitario o magistrale negli anni accademici 2009-2010 o 2010-2011, con un punteggio non inferiore a 110/110.
La valutazione sarà affidata a una Commissione composta da esperti nominati dal Consiglio di Amministrazione della Onlus e per la prima volta, quest’anno, previa esplicita richiesta alla Fondazione, potranno concorrere all’ambito riconoscimento anche le tesi dei cinque vincitori del Premio “Angelo Costa” 2012, istituito dalla Rivista di Politica Economica – RPE, una delle più antiche pubblicazioni italiane di analisi e ricerca finanziaria.
Questa iniziativa congiunta è stata indetta per celebrare lo storico sodalizio intercorso tra lo studioso e la rivista, dal 1949 al 1982: una collaborazione proficua e ininterrotta che portò alla divulgazione di numerosi saggi e articoli autorevoli.
La proclamazione avverrà a giudizio inappellabile entro il 31 dicembre 2012 e in occasione della premiazione, il vincitore sarà chiamato a illustrare pubblicamente il suo elaborato.
Tra i progetti che avranno accesso alla valutazione finale, la commissione si riserva, inoltre, di individuare un massimo di quattro tesi meritevoli di menzione.
Per accedere alle selezioni è necessario sottoporre la propria candidatura alla Segreteria della Fondazione di via Castiglione del Lago 57 – 00191, Roma e all’indirizzo e-mailpremio.laurea@fondazioneresta.it, entro e non oltre il 31 maggio 2012, secondo le modalità indicate sul sitowww.fondazioneresta.it.
Manlio Resta è stato uno dei più illustri economisti e teorici italiani di respiro internazionale. Professore universitario dal 1933 al 1978, è stato titolare di cattedra e ricercatore in diversi atenei e istituti scientifici italiani e stranieri tra cui i prestigiosi: Massachusetts Institute of Technology e Yale University.
Ha inoltre, ricoperto la carica di direttore dell’Istituto di Economia Politica di Roma ed è annoverato tra i cofondatori della Libera Università di Verona, assieme all’allora sindaco della città scaligera, Prof. Giorgio Zanotto.
Autore di numerosi scritti di teoria della produzione e di analisi della struttura dei sistemi economici, nel corso degli anni, ha contribuito alla divulgazione del pensiero economico con la pubblicazione di articoli e saggi in collaborazione con accreditate testate di settore, come la Rivista di Politica Economica e Metroeconomica che ha diretto per anni, coadiuvando la sua diffusione su scala internazionale.
Dal 1959-66 ha svolto funzioni di progettazione economica, dapprima, in veste di consulente per l’O.N.U. e in seguito, come esperto di programmazione regionale per le aree del veronese e della provincia di Gorizia e Trieste.
Negli anni Sessanta, grazie ai suoi studi in materia di “Produttività e Progresso Tecnico” è stato nominato coordinatore di un gruppo di ricerca dal C.N.R., incarico che gli ha permesso di entrare a far parte del Comitato Tecnologico del Centro Nazionale di Ricerca.
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