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Lotta alla pedofilia e agli abusi sui minori Presentazione del romanzo “Oltre il confine”

di admin
Il romanzo affronta il delicato tema della pedofilia attraverso i ricordi di Paola, una donna cinquantaduenne che, per colpa degli abusi subiti in età adolescente, si è ammalata di depressione. La prefazione è scritta da Gigi D'Alessio mentre la postfazione è di Luca Barbareschi.

Presentazione del romanzo “Oltre il confine”
Oggi al Palazzo Scaligero, l’assessore alle Politiche della Famiglia e Volontariato Marco Luciani ha presentato il romanzo “Oltre il confine” dello scrittore veronese Gianfranco Iovino,   patrocinato dalla Provincia di Verona.
Era presente l’autore Gianfranco Iovino. È intervenuto telefonicamente l’on. Luca Barbareschi.
I diritti delle vendite saranno interamente devoluti alla Fondazione Luca Barbareschi Onlus di Roma, impegnata nella sensibilizzazione contro la pedofilia e la pedopornografia.
Gianfranco Iovino, nato a Roma ma veronese d’adozione, è al suo quarto romanzo. Tutti i suoi libri sono legati a progetti con finalità benefiche. Dopo aver devoluto i proventi ad associazioni quali UILDM, RockNoWar, fondazione Aiutare i Bambini e AISM, ha deciso di legare il nuovo romanzo alla onlus di Luca Barbareschi. Per i temi trattati, “Oltre il confine” ha ottenuto i patrocini della Provincia di Verona e dei comuni di Roma, Firenze e Offida. La prima edizione  di stampa è esaurita  nei 15 giorni successivi alla pubblicazione.
La Fondazione Luca Barbareschi Onlus, nata nel 2007 con l’obiettivo di tutelare i bambini vittime di pedofilia, ha due missioni principali:
parlare di pedofilia, attraverso la promozione di campagne di sensibilizzazione culturale;
insegnare agli adulti ad “ascoltare”, attraverso la creazione di corsi di formazione
Assessore Luciani: “ Il tema della pedofilia è purtroppo un tema attualissimo. Gli abusi sono molto più diffusi di quanto si possa pensare ed è proprio la paura di denunciarli che frena la lotta contro questi ignobili delitti. Il libro di Iovino e una Fondazione come quella di Luca Barbareschi fanno parte di quelle lodevoli iniziative che possono concretamente aiutare le vittime degli abusi ad uscire allo scoperto. In qualità di assessore all’Istruzione posso comunicare che l’incontro odierno con lo scrittore è stato anche un’occasione per discutere di progetti futuri: uno di questi è la concreta possibilità di far conoscere il libro nelle scuole attraverso incontri specifici tenuti dai docenti ”.
Gianfranco Iovino: “ Faccio lo scrittore per passione sottraendo alcune ore alla mia vita privata e destinando il ricavato a progetti benefici. Per la tematica affrontata, la fondazione presieduta dall’ on. Barbareschi mi è sembrata la più idonea a ricevere i proventi delle vendite. Barbareschi, infatti, non ha mai nascosto di essere stato violentato all’età di sette anni e, non solo è uscito allo scoperto, ma ha anche deciso di combattere questo problema creando una fondazione. Spero che questo romanzo aiuti a riflettere su un male sociale ancora troppo silenzioso ”.

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