Concorso gastronomico “Radicchio d’Argento 2012” Il radicchio veronese e veneto alla base di una sana alimentazione
di adminL’iniziativa, patrocinata dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Verona e dalla Camera di Commercio di Verona, è organizzata dalla Pro Loco Carpanea di Casaleone in collaborazione con il Consorzio Pro Loco del Basso Veronese, il Consorzio per la Valorizzazione del Radicchio Rosso di Verona IGP e la Confraternita del Radicchio Rosso Veneto.
Erano presenti: per la Pro Loco Carpanea Marica Faben, presidente; Enrica Claudia De Fanti, responsabile organizzativo; inoltre Pierfilippo Franzini, presidente Confraternita del Radicchio Rosso Veneto; Caterina Berardi, curatrice della rivista online “Territorio e tradizioni”; Marco Gozzo, consigliere dell’Associazione Sovrano Ordine di Ercole.
La manifestazione ha lo scopo di promuovere e fare conoscere, anche al di fuori della tradizionale zona di produzione, le eccellenti qualità e i molteplici usi in cucina del Radicchio di Verona IGP. Per questo sono state inviate 1233 lettere ai ristoratori del Veneto, della Lombardia, dell’Emilia Romagna e del Trentino Alto Adige con l’invito a partecipare al concorso gastronomico. Una commissione composta da esperti sorteggerà pubblicamente, tra tutti i ristoratori che avranno presentato domanda, i sei partecipanti e, contemporaneamente, l’abbinamento tra ciascun concorrente e uno dei piatti a base di radicchio inclusi nel menù della
Cena di Gala, che si terrà a conclusione dell’evento. Il menù completo è composto da un antipasto, due primi, due secondi, un dolce, tutti rigorosamente a base di radicchio e sarà valutato da una giuria di esperti che sceglierà il vincitore del Trofeo Radicchio d’Argento.
I ristoratori impossibilitati a partecipare al concorso potranno comunque inviare una ricetta a base di radicchio che sarà inclusa in un ricettario bilingue destinato ad essere distribuito gratuitamente ad enti ed operatori turistici. All’evento parteciperanno inoltre ospiti qualificati, provenienti anche da altre regioni.
Il concorso sarà preceduto da una Tavola Rotonda sul tema “Le orticole nella dieta nutrizionale del terzo millennio”, che si svolgerà al ristorante “Da Aldo” di Aselogna di Cerea alle ore 18.00. L’incontro, che vedrà la presenza di autorità, esperti di gastronomia di fama internazionale e giornalisti del settore, sarà l’occasione per riflettere sulle abitudini alimentari del nostro tempo e per stimolare ed approfondire la conoscenza delle proprietà e delle caratteristiche del radicchio veronese e delle varie specialità gastronomiche della Bassa Pianura Veronese che, con le sue eccellenze nel campo dei prodotti tipici, vanta una lunga e prestigiosa tradizione.
La Tavola Rotonda sarà inoltre l’occasione per la Confraternita del Radicchio Rosso Veneto, nata lo scorso anno con la volontà di promuovere la produzione del radicchio di tutta la nostra regione, di consolidare la propria attività e di presentare un’ipotesi di progetto: una rete di contatto e di studio tra i Comuni produttori del “Radicchio Veneto IGP” delle province di Treviso, Verona e Chioggia. L’obiettivo è quello di fare conoscere il prodotto al di fuori dell’Italia e di portarlo sulle tavole d’Europa. Verrà inoltre illustrata la possibilità di dare vita ad un centro innovativo per la divulgazione delle proprietà e dei benefici del radicchio anche nei luoghi di lavoro e di studio, come mense aziendali e scolastiche. Sarà infine discussa l’ipotesi di creare percorsi continuativi per la divulgazione e la conoscenza dell’importanza di una corretta igiene alimentare per la prevenzione delle principali malattie del nostro tempo.
Il “ Radicchio Rosso di Verona” vanta una reputazione antica e consolidata. Le prime vere coltivazioni destinate al mercato risalgono ai primi del Novecento, anche se erano presenti già alla fine del Seicento negli orti cittadini. Coltivato negli interfilari delle piante di frutta e della vite della Pianura Veronese, il radicchio era una delle verdure maggiormente consumate durante
tutta la stagione invernale e per questo, ancora oggi, rappresenta uno dei prodotti tipici più conosciuti e apprezzati del nostro territorio.
Assessore Frigotto: “Il concorso gastronomico ‘Radicchio d’Argento’, giunto quest’anno alla settima edizione, rappresenta, per tutto il territorio della Bassa veronese, la grande occasione di farsi conoscere e apprezzare anche al di fuori dei confini regionali. Il radicchio rosso ha proprietà nutrizionali estremamente benefiche e salutari, tanto da essere consigliato per combattere i radicali liberi, principale causa di molte patologie e dell’invecchiamento. Questo evento non si limita ad essere una competizione tra cuochi che utilizzeranno il radicchio per creare piatti unici ma, più in generale, vuole essere momento di approfondimento e divulgazione di corrette abitudini alimentari. Sono sicuro inoltre che anche il turismo locale possa beneficiare di questa iniziativa, perché cultura e tradizione sono un binomio vincente e su cui dobbiamo molto puntare”.
Presidente Pro Loco Faben: “In tutte le scorse edizioni del concorso abbiamo affrontato differenti temi dedicati al radicchio e quest’anno approfondiremo, con il contributo di diversi esperti, le caratteristiche nutrizionali di questo prodotto e l’importanza che riveste nell’alimentazione moderna. ‘Radicchio d’Argento’ è anche occasione di competizione e notorietà per i ristoratori che hanno deciso di proporre ai clienti questo prodotto di alta qualità, oltre che essere, ovviamente, un momento di promozione e valorizzazione del territorio”.
Presidente Confraternita Franzini: “Questa edizione si preannuncia ricca di qualità: sono diversi i ristoranti di alto livello che hanno aderito e i cuochi, pur essendo in competizione, riescono solitamente a lavorare con affiatamento e grande divertimento. I tavoli sono esauriti da una settimana e c’è chi, addirittura, è prenotato dallo scorso anno”.
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