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Al via in Veneto l’osservatorio regionale sugli atti di registro. Siglato accordo tra Agenzia delle Entrate e Notariato Triveneto

di admin
La Direzione Regionale Veneto dell’Agenzia delle Entrate e il Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie hanno siglato ieri un accordo per la costituzione di un “osservatorio” sulle eventuali difformità operative nell’applicazione della normativa fiscale degli atti del registro.

Presenti alla firma, il Direttore delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, Giulia Clarizio, Presidente del Comitato dei consigli notarili del Triveneto, i Direttori provinciali delle Entrate e i Presidenti dei consigli notarili delle sette province del Veneto.
L’obiettivo dell’osservatorio è quello di creare un maggior interscambio di informazioni per migliorare le modalità operative dell’attività di registrazione degli atti ed evitare comportamenti che possano causare disfunzioni o irregolarità. Viene avviata così una collaborazione fattiva tra Amministrazione finanziaria e notariato che garantisce chiarezza ed equità ai rapporti con i contribuenti, anche allo scopo di ottimizzare la qualità dell’ampio numero di servizi offerti ai cittadini. Sono, infatti, circa 214 mila gli atti registrati ogni anno dai 342 notai in servizio in regione Veneto.
L’accordo siglato ieri prevede riunioni periodiche per risolvere criticità e difformità segnalate nell’applicazione della normativa fiscale degli atti di registro. Lo scambio di informazioni favorirà la giusta applicazione delle norme su tutto il territorio, migliorando la tutela dei diritti dei contribuenti per assicurare una migliore trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa.
”Siamo molto soddisfatti di questo accordo, – ha dichiarato Giulia Clarizio, Presidente del Comitato interregionale del consigli notarili delle Tre Venezie – si tratta di un’ulteriore opportunità per rafforzare la sinergia tra notariato locale e Agenzia delle Entrate e che produrrà effetti positivi nei confronti dei cittadini”. “Con questo accordo abbiamo creato un interlocutore unico che raccoglie tutte le istanze del Veneto – ha ribadito Giovanni Achille Sanzò, Direttore delle Entrate del Veneto – attraverso la quale potremo ottenere una completa omogeneità nelle interpretazioni della norma fiscale tra i notai e le Direzioni Provinciali delle Entrate in tutto il territorio regionale”.

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