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Giornata Internazionale sulla Violenza contro le donne

di admin
Immagini di donne e storia della coltura del tabacco.

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi ha ricevuto dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Bovolone 150 gigantografie create per i 150 anni dell’Unità d’Italia e dedicate alle donne lavoratrici del tabacco, dette ‘le tabacchine’.
 
Erano presenti: la Presidente della Commissione Pari Opportunità di Bovolone Cristina De Bianchi; l’assessore alle Pari Opportunità Nadia Cortiana. 
La Commissione Pari Opportunità del Comune di Bovolone ha celebrato l’Unità d’Italia attraverso la realizzazione di gigantografie con foto storiche tratte dal libro “I maestri del tabacco”. Le foto sono dedicate al lavoro femminile che, nella coltivazione e lavorazione del tabacco, ha rappresentato una delle prime forme di sostentamento per molte famiglie. Le immagini sono accompagnate da una significativa didascalia su uno sfondo che riporta la bandiera italiana. L’ iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dei Comuni di S.Giustino, Citerna, Montone, Pietralunga e al Museo storico scientifico del Tabacco di S.Giustino in Umbria.
I poster resteranno in mostra nelle sale della Provincia con visita ad ingresso libero.
Presidente Miozzi: “La coltura del tabacco è, insieme a quella del riso, la principale coltivazione presente nei territori della bassa veronese. In entrambi i casi le donne, mondine o tabacchine, hanno sempre svolto un lavoro a volte assai faticoso, ma costante. In occasione di questa giornata vogliamo ricordarle con una gigantografia che ritrae le lavoratrici nel momento della cernita, ovvero lo scarto delle foglie di tabacco non utilizzabili”.
Presidente De Bianchi: “Questo manifesto è stato creato per rendere omaggio a tutte le tabacchine che, fino alla fine degli anni Ottanta, si sono occupate della raccolta e cernita delle foglie di tabacco. Il lavoro di tabacchina ha permesso a intere generazioni di donne di contribuire in modo significativo al mantenimento della famiglia, garantendosi così una forma di indipendenza economica”.
Assessore Cortiana: “Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il comune di S. Giustino che, attraverso il Museo del Tabacco, ci ha fornito il materiale fotografico necessario alla realizzazione della gigantografia. Le tabacchine erano donne forti e grandi lavoratrici che hanno saputo battersi per i loro diritti contro uomini che le destinavano ai lavori più pesanti”.

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