A Thiene un convegno sugli Incoterms® per le aziende che operano con l’estero.
di adminUn appuntamento, il terzo di quest’anno, per informare gli operatori locali sulle nuove opportunità nel comparto estero.
Il convegno “Incoterms®2010” è stato organizzato da Banca San Giorgio e Valle Agno a Thiene e rientra tra le iniziative che la BCC ha realizzato nell’ambito del più ampio “Progetto Estero”, rivolto alle piccole e medie imprese del vicentino che operano nei mercati internazionali.
Sala gremita di oltre 100 di aziende che hanno partecipato al percorso, attratte dall’attualità dei temi del dibattito ovvero dalle più recenti soluzioni internazionali in materia di termini di resa merce nell’operatività con l’estero.
Introdotto da Giovanni Tonello, responsabile del Servizio Estero di Banca San Giorgio e Valle Agno, ospite principale era Maurizio Favaro, Professore dell’Università Cà Foscari e consulente all’export di Confindustria Venezia. Tra i massimi esperti italiani di contrattualistica e tutela assicurativa sui trasporti internazionali, Favaro fa parte del gruppo di lavoro Incoterms® nella Commissione Diritto e Pratica del Commercio Internazionale alla Camera di Commercio Internazionale di Parigi.
“Gli Incoterms- spiega Favaro – sono i termini facoltativi che possono essere richiamati in tutti i contratti di compravendita in cui una delle parti è estera. Grazie ad essi è possibile interpretare in modo uniforme le clausole utilizzate e stabilire chi debba far propri gli obblighi di trasferimento fisico delle merci, in termini sia di rischio, sia di relativa assicurazione.
“Con il Progetto Estero – spiega Leopoldo Pilati, direttore generale di Banca San Giorgio e Valle Agno – stiamo cercando di offrire alle aziende nostre clienti una chiave alternativa per fronteggiare la difficoltà di operare sui mercati internazionali. Per questo, come banca del territorio, pensiamo all’internazionalizzazione non secondo il tradizionale concetto di globalità, ma puntando sul localismo. La crisi – continua il dg Pilati – si affronta meglio rafforzando la capacità di risposta imprenditoriale ai mutamenti di scenario. Essere partner delle aziende vicentine per noi significa introdurre elementi di innovazione sostenibili e stabilire contatti commerciali con l’estero sempre più stretti.”
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