NEI TEATRI FILARMONICO E CAMPLOY LE RASSEGNE “CLASSICI” E “CANTAUTORI DOC”
di adminPresenti il responsabile del settore Spettacolo del Comune Gianpaolo Savorelli e il responsabile di Eventi Ivano Massignan. “Si tratta di un’ulteriore proposta culturale dedicata ai mesi invernali – ha spiegato Perbellini – che si affianca al teatro e alla danza d’innovazione e di ricerca e al teatro classico, completando l’offerta ricreativa e rendendo il panorama culturale veronese sempre più ricco e competitivo a livello nazionale”. Per la rassegna “Classici” il teatro Filarmonico ospiterà lunedì 28 novembre il concerto del violinista rock David Garrett, che proporrà brani di diversi artisti, dagli Ac/Dc a Vivaldi; il 27 gennaio, al teatro Camploy, si esibirà Remo Anzovino e, il 1 febbraio, Roberto Cacciapaglia. La rassegna “Cantautori Doc” porterà invece sul palco del teatro Filarmonico i più amati autori italiani. Dopo il successo ottenuto da Vinicio Capossela, il 31 ottobre scorso, tornerà a Verona il 23 gennaio l’apprezzato pianista Raphael Gualazzi, il 27 febbraio saliranno sul palco gli Elio e le Storie Tese, il 19 marzo il Filarmonico ospiterà il nuovo show teatrale del cantautore Daniele Silvestri mentre, il 16 aprile, Sergio Cammariere chiuderà la rassegna con la presentazione del suo nuovo album. I biglietti per i concerti sono disponibili presso tutte le prevendite abituali, circuiti Geticket e Ticketone. Informazioni sono disponibili al numero 045/803 9156 e sul sitowww.eventiverona.it
In Evidenza
Mercato immobiliare veronese in crescita: aumenti fino al 4% nei quartieri

Vendemmia 2025 stabile, ma crescono le giacenze: Uiv chiede riforme

Valpolicella protagonista a Wine Paris 2026: record di incontri e degustazioni

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





