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Campionato europeo di Handbike 2011

di admin
La medaglia di bronzo all'atleta di Cerro Veronese.

Oggi, nella Sala Verde del Palazzo Scaligero, gli assessori provinciali Stefano Marcolini e Ruggero Pozzani hanno incontrato Andrea Conti, vincitore della gara europea per disabili Road Race di Handbike che si è tenuta sabato 01 ottobre a Parabiago (MI).
L’atleta Andrea Conti di Cerro Veronese ha parlato della sua esperienza sportiva e del confronto con avversari provenienti da 19 diverse nazioni.
Assessore Marcolini: “Conosco Andrea da molti anni perché anch’io vengo dalla Lessinia come lui. Per me è quindi un grande onore essere qui oggi a festeggiare il suo successo sportivo, una medaglia di bronzo che ha un forte valore umano oltre che agonistico. Mi fa pertanto piacere che dalla mia gente venga un esempio così forte di tenacia davanti alle avversità della vita. E’ difficile reagire dopo aver subito un incidente e doversi muovere su una sedia a rotelle, ma Andrea ha trovato la forza di andare avanti e di non mollare. Questo è un messaggio importante e la Provincia di Verona è lieta di contribuire alla sua diffusione, per fare in modo che il messaggio di Andrea arrivi ai giovani del nostro territorio”.
Assessore allo Sport/Pozzani: “L’Amministrazione provinciale è da sempre attenta alle manifestazioni paralimpiche, ed è nostro dovere sostenere iniziative come quelle organizzate dall’associazione sportiva dilettantistica G.S.C. Giambenini, di cui Andrea fa parte. Il valore che questi atleti trasmettono è di assoluta normalità e di grande tenacia agonistica. Del resto, è proprio insita nella pratica sportiva la perseveranza davanti alle difficoltà. Nello sport come nella vita non bisogna mai mollare, Andrea Conti ci ha dimostrato che ne vale la pena”.
Andrea Conti: “Le mie aspettative per il Campionato europeo di Handbike 2011 erano alte visto che  nel 2007 avevo già ottenuto la medaglia di bronzo ai Campionati del mondo. Questa vittoria mi fa particolarmente piacere perché non è stata per niente scontata: ero in quarta posizione fino a quando, sul rettilineo finale, sono riuscito a sorpassare l’atleta davanti a me. Salire sul podio è sempre una grande emozione. Mi piacerebbe che questa medaglia diventasse il simbolo che non bisogna mai arrendersi perché la vita riserva tante sorprese e se si pensa positivo i risultati arrivano. Ed è con questa convinzione che porto avanti l’impegno come testimonial della Polizia stradale di Verona: il mio compito è di tenere incontri nelle scuole sul tema della sicurezza stradale”.

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