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Affreschi restaurati

di admin
Bovolone inaugura il battistero di San Giovanni Battista.

Oggi, al Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi e l’assessore alla Cultura e ai Beni Ambientali Marco Ambrosini hanno presentato gli affreschi restaurati nel Battistero della pieve di San Giovanni Battista a Bovolone. La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 3 settembre.
Erano presenti: per il Comune di Bovolone, il sindaco Emilietto Mirandola e l’assessore alla Cultura Tiziano Vicentini; il parroco di Bovolone Don Paolo Troiani; per la Soprintendenza ai Beni storici, artistici ed etnoantropologici delle province di Verona, Rovigo e Vicenza, il soprintendente Luca Caburlotto e il direttore storico dell’arte Anna Malavolta.
Il battistero della pieve di San Giovanni Battista di Bovolone sarà riaperto al pubblico con gli affreschi restaurati. Le opere risalgono alla prima metà del sec. XVI e raffigurano episodi di vita di San Giovanni Battista e scene della Passione di Cristo.
Presidente Miozzi: “Da sempre Verona si distingue quale capitale artistica di grande livello per la ricchezza di opere d’arte sparse su tutto il suo territorio, dalle alte montagne alla pianura. Domani in particolare, sarà il Comune di Bovolone a inaugurare un’opera di grande prestigio, ossia il restauro di tutto il complesso architettonico della pieve di San Giovanni Battista. I lavori sono stati finanziati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la direzione della Soprintendenza ai Beni storici, artistici ed etnoantropologici delle province di Verona, Rovigo e Vicenza. La Provincia di Verona, che ha sempre sostenuto iniziative culturali e di valorizzazione dei beni ambientali, sta anche valutando la possibilità di inserire questo complesso architettonico nelle manifestazioni volte a riscoprire i luoghi meno noti ma di grande pregio del territorio scaligero”.
Assessore Ambrosini: “Il restauro degli affreschi dell’antico battistero della pieve di San Giovanni è per noi tutti motivo di orgoglio e soddisfazione. Questo restauro non solo restituisce al Comune di Bovolone e ai suoi abitanti un pezzo importante della loro storia e della loro memoria, ma ridona anche il giusto decoro a un complesso monumentale di grande valore e pregio, un ‘unicum’ nel territorio scaligero, riaffermando ancora una volta l’unicità e la ricchezza del patrimonio artistico e culturale veronese. Luoghi come questi sono parte della nostra identità ed è perciò importante adoperarsi sempre affinché vengano conservati nel loro originario splendore”.
Soprintendente Caburlotto: “Nonostante le difficoltà economiche del periodo che stiamo vivendo, lo Stato Italiano – attraverso la Soprintendenza ai Beni storici e artistici delle province di Verona, Rovigo e Vicenza – mantiene l’impegno che si è assunto nella tutela dei beni artistici di cui il territorio dispone. Noi della Soprintendenza, per principio di organicità, amiamo prenderci cura dei complessi artistici nella loro insieme, per questo ci siamo occupati dell’intero complesso architettonico di San Giovanni Battista a Bovolone. Il battistero della pieve è la chiusura di un ciclo di lavori durato una quindicina d’anni e che ha consentito di portare alla luce ulteriori conoscenze riguardo le opere restaurate, delle quali abbiamo potuto definire un’attribuzione più certa. Il sito risale all’VIII sec. ed è stato recuperato con 3 lotti annuali di lavoro del costo di 138 mila euro: due lotti sono costituiti dai cicli murali di affreschi, dipinti sulla struttura ottagonale nel 1525 ad opera dei frati francescani; l’altro consiste nel recupero dei decori del vano presbiteriale risalente al 1791. I lavori di restauro sono stati di non semplice esecuzione a causa delle florescenze saline che, penetrate dal tetto e dalle fondamenta nel corso dei secoli, hanno provocato un grave degrado della struttura. L’impegno e l’attenzione profusi dai gruppi di lavoro hanno alla fine consentito il completamento del progetto di recupero degli affreschi, che si è quindi dimostrato valido ed efficace”.
Sindaco Mirandola: “Con l’ultimazione dei lavori nel battistero possiamo dire di aver recuperato un gioiello architettonico che ricorda le radici non solo di Bovolone ma di una vasta zona veronese. Il restauro ha permesso di riportare alla luce il nostro passato e la nostra identità, che rischia di perdere le proprie radici in un mondo globalizzato come quello di oggi. Noi disponiamo di tesori che non hanno eguali in altre aree del pianeta e in considerazione di ciò voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a questa importante iniziativa, che merita grande visibilità e per la quale chiederemo il riconoscimento dell’UNESCO. L’amministrazione di Bovolone desidera dare valore a queste risorse con iniziative già in fase progettuale, quali l’apertura di un museo e l’individuazione di percorsi didattici che attraversano le testimonianze dei diversi periodi storici disseminate sul territorio”.

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