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Consiglio comunale: dibattito sul piano degli interventi

di admin
È proseguita ieri in Consiglio comunale la discussione della proposta di delibera relativa all’adozione del Piano degli Interventi del Comune di Verona. Sintesi del dibattito.

Per il consigliere dell’Ulivo per Verona Ivan Zerbato “c’è una volontà politica da parte di questa Amministrazione di far coincidere le decisioni strategiche per la città a ridosso delle elezioni, come per il filobus e per il traforo. A parole è tutto ben pianificato ma questo Piano degli Interventi non porterà ad una nuova città idilliaca come viene dipinta dall’Amministrazione, si tratta più di fumo negli occhi che di realtà concrete.  Dovrebbe essere profuso un maggiore impegno verso l’ambito dell’edilizia popolare”. Secondo la consigliera Pd Maria Luisa Albrigi “la città è ferma e ha bisogno di ripartire. Un tema così importante e complesso però meritava una spiegazione più capillare da parte dell’Amministrazione, volta sia ad approfondirne la conoscenza che ad arricchire il dibattito finalizzato a migliorare le proposte presentate. Su Verona Sud sembra che sia mancata un’analisi delle vere esigenze del territorio che ha portato ad una sproporzione a favore dello sviluppo del settore terziario. L’Amministrazione ha il dovere di chiedere alle aziende interessate di intervenire con maggiore impegno a favore del bene pubblico”. Per il consigliere Pd Carlo Pozzerle “il Piano degli Interventi dovrebbe trattare progetti rilevanti per il futuro della città e non opere di ordinaria amministrazione. Nonostante la positività degli studi di base realizzati, sono state fatte delle scelte politiche negative in particolare sulla valutazione edificatoria che va ad espandere la città e non a renderla compatta. Negli ultimi anni si sono costruiti immobili senza rispecchiare le reali necessità, ma solo per ricavarne utili, senza peraltro rispondere alle esigenze delle classi meno abbienti. L’Amministrazione inoltre non ha tenuto conto dei progetti che sono già stati approvati con le varianti e che sono ancora fermi, come  le case Peep, l’ex Tiberghien e le ex Cantine Pasqua che, se messi in atto, potevano da soli soddisfare le esigenze abitative dei cittadini”. “La pianificazione urbana – aggiunge la consigliera Pd Carla Padovani – detta il futuro della qualità di vita della città, non solo quindi la realizzazione di edifici ma anche di strade e servizi; purtroppo le manifestazioni di interesse presentate non vanno in questa direzione, visto che numerosi interventi non portano ad un rilevante interesse pubblico. L’impressione è che la pianificazione territoriale non sia stata guidata dall’Amministrazione ma dal privato”. Secondo la consigliera di Verona civica Patrizia Bravo “I vecchi piani regolatori si sono rivelati un fallimento. Tutto il lavoro fatto sull’assetto del territorio nelle sue varie componenti è apprezzabile, ma resta carente il parere non favorevole dato dall’Amministrazione ai progetti giudicati non ammissibili. Vista la situazione economica non favorevole è positivo che le imprese possano lavorare..  L’impegno dell’Amministrazione però non può considerarsi finito; stando alle proposte presentate, la Zai resta priva di servizi essenziali: mi auguro quindi che l’Amministrazione mantenga la promessa di realizzarli, oltre a rivedere altre situazione di incongruenza che sono presenti all’interno del Piano degli Interventi”. Per la consigliera del Pd Orietta Salemi “il provvedimento è stato licenziato solo un mese fa: troppo poco per l’importanza dell’argomento. Bisogna riconoscere inoltre che senza il Pat, approvato dalla precedente Amministrazione, il Piano degli Interventi non esisterebbe. Oggi è importante che l’Amministrazione punti  sulla qualità della vita dando risposte nuove in stretta collaborazione con il privato, pur mantenendo la cabina di regia di interventi, che tengano in considerazione sia le condizioni presenti che quelle future della città. Si ha invece l’impressione che questo Piano, così come è stato pensato, porterà il territorio comunale al collasso”. La seduta del Consiglio comunale si è chiusa alle ore 20..45; i lavori proseguiranno domani giovedì 28 luglio.

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