“Sportello Unico per le attività produttive”: la scadenza è vicina, ma la soluzione è lontana
di adminLa Camera di Commercio di Verona invita nuovamente i Comuni sopra i novemila abitanti martedì prossimo 8 marzo per coordinare il delicato passaggio alla gestione informatica dello Sportello Unico per le attività produttive (Suap). Ad oggi, infatti, solo quattro comuni su 98 si sono espressi per una gestione in proprio del Suap e la scadenza del 28 marzo per l’inizio dell’attività del Suap On line si avvicina. In teoria, secondo quanto previsto dalla legge, quei 94 comuni che entro il 28 gennaio scorso non si sono iscritti sul sitowww.impresainungiorno.gov.it hanno ancora tempo fino a fine marzo. Nel caso in cui il Comune non si accreditasse entro questa data, la gestione del Suap sarà automaticamente delegata alla Camera di Commercio.
“In realtà, il sistema camerale ha il solo compito di fare da collettore delle domande e di girarle poi agli Enti competenti – precisa il dirigente del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Verona, Pietro Scola – ne deriva che, i Comuni di fatto delegano solo una parte delle attività dello sportello, quella di ricezione e smistamento delle pratiche”.
Per fare chiarezza su questo punto e mettere a disposizione le competenze camerali nell’attività di gestione on-line delle pratiche, la Camera ha convocato un ulteriore incontro, oltre a quello dello scorso gennaio, con i Comuni oltre i novemila abitanti, le Comunità montane e le Unioni di Comuni della Provincia, in tutto una trentina di Enti locali.
“Sono quelle realtà che avendo una maggior dimensione – spiega Scola – potrebbero svolgere una funzione di esempio, traino e supporto per i Comuni più piccoli. Essi potrebbero fare da capofila in progetti che aggreghino Comuni limitrofi di minori dimensioni e risorse. Fatte salve le funzioni di formazione, indirizzo e coordinamento del sistema camerale che non esitiamo ad attivare nell’ottica di rendere disponibile alle 99715 aziende veronesi interessate un unico interlocutore, direttamente sul loro territorio di riferimento”.
Come già si verifica ora per la Comunicazione unica, che concentra le pratiche relative al Registro delle Imprese, Agenzia delle Entrate, Inps e Inail , il Suap rappresenta un ulteriore passo verso la semplificazione amministrativa che permetterà agli imprenditori di avviare un’impresa in un solo giorno, come previsto dalla legge 133 del 2008 volta a promuovere lo sviluppo dell’iniziativa privata. Legge che ha istituito il portalewww.impresainungiorno.gov.it, attraverso il quale le imprese possono colloquiare con l’amministrazione statale e con gli altri enti e dal quale transitano anche i Suap comunali.
"Considerato l’avvicinarsi della scadenza del 28 marzo, giorno in cui si dovranno attivare i Suap abbiamo invitato nuovamente i Comuni per trovare soluzioni di gestione che possano andare incontro alle esigenze di tutti – conclude Scola – possiamo anche valutare la possibilità di fornire come Camera tutto il supporto necessario per l’attivazione dello sportello, ma bisogna fare chiarezza: Unioncamere ha siglato una convezione con l’Associazione Nazionale dei Comuni che prevede il coordinamento per la gestione degli aspetti informatici. Del resto, l’obiettivo del sistema camerale è di accelerare il passo verso l’amministrazione digitale. La gestione delle singole pratiche, rimane comunque sempre di competenza del Comune".
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